Mancini: "Spero nella crescita di Kean. Un anno in più ci può aiutare"

06.04.2020 16:50 di Giovanni Spinazzola Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Mancini: "Spero nella crescita di Kean. Un anno in più ci può aiutare"

Roberto Mancini, CT dell'Italia, ha parlato ai microfoni di Sky Sport.

"Nessuno di noi avrebbe voluto lo slittamento degli Europei, soprattutto per la motivazione. Sono morte tante persone e l'aspetto calcistico passa in secondo piano. Abbiamo una squadra giovane e possiamo ancora migliorare. Adesso avremmo avuto delle possibilità, però c'erano squadre più preparate che erano partite prima e altre già affermate come la Francia. Con un anno in più i ragazzi avranno modo di migliorare giocando partite importanti, in questo senso la Nazionale potrà migliorare. Però bisognerà vedere quando ci saranno le partite, con impegni ravvicinati forse avremo meno possibilità di allenarci. Poi abbiamo iniziato un lavoro che dobbiamo ancora migliorare, ecco perché il tempo potrà aiutarci. Ci sono anche dei giovani che potranno crescere e inserirsi".

"A questo livello ci siamo arrivati piano piano, giocando anche quelle partite della Nations League. Abbiamo fatto ottime prestazioni, tranne forse quella in Portogallo dove però abbiamo cambiato tutta la squadra. Mi aspetto dai ragazzi un ulteriore miglioramento. Se prendo spunto da qualcuno? Mi piace molto la Nazionale italiana.. Ogni allenatore dà un'identità alla squadra, ma ci sono momenti diversi nelle stagioni e nelle partite quindi bisogna essere pronti anche a cambiare".

"Zaniolo? Speriamo che recuperi bene, avrà tempo. È un ragazzo che può ancora migliorare, può ricoprire diversi ruoli. Ci sono tanti calciatori che possono migliorare e che devono giocare di più nei club. Non credo che siamo carenti nei terzini; anche in porta siamo completi, abbiamo Donnarumma, Sirigu, Gollini, Perin, Cragno, Meret e altri. Stiamo messi bene in tutti i reparti, forse ci manca qualcuno giovane dietro Immobile e Belotti. Zaniolo non può fare il numero 9, spero invece nella crescita di Kean ed Esposito. Balotelli? Per le qualità che ha è uno dei migliori in assoluto, ma non basta solo quello. Deve dare di più, anche a Brescia non ha fatto tanto e lo sa benissimo. La nostra speranza è quella di averlo al 100% come accaduto nel 2012 con Prandelli. A centrocampo, invece, abbiamo varietà di caratteristiche, con calciatori che sanno giocare sia sul corto che sul lungo e in varie posizioni. A volte, dovendo recuperare, abbiamo spostato Verratti in avanti, lo stesso si può fare con i vari Sensi, Barella, Castrovilli e Pellegrini".

"Sono molto felice in Nazionale, ma sono mesi che purtroppo non vedo i ragazzi e quando lo farò sarà passato quasi un anno. La cosa bella è che poi ci saranno di seguito Nations League, Europei e Mondiali. Successivamente vedremo cosa accadrà. La nostra Nazionale può competere a livello delle migliori, spero di essere il Ct della Nazionale che riporta l'Italia a vincere l'Europeo dopo il 1968. Ma essendo ancora giovane come allenatore non posso fare un programma per il futuro".

Roberto Mancini, poi, ha ricordato anche la sua esperienza in Nazionale da calciatore. "È stata soprattutto colpa mia, non ho accettato cose che magari mi avrebbero portato a essere titolare durante il Mondiale. Poi ho giocato in un'epoca dove c'erano grandi calciatori. Ma da Ct ora mi schiererei titolare. De Rossi nello staff? Ho parlato con Daniele prima che andasse al Boca, la sua decisione di andare in Argentina fece saltare un po' tutto. Ma non si sa mai. Nel futuro tutto può succedere".