LIVE TJ - PARATICI: "Sarri la nostra prima scelta, l'abbiamo voluto fortemente. Rabiot? Siamo in corsa"

20.06.2019 12:40 di Edoardo Siddi Twitter:    Vedi letture
Fonte: inviato all'Allianz Stadium
© foto di Federico Gaetano
LIVE TJ - PARATICI: "Sarri la nostra prima scelta, l'abbiamo voluto fortemente. Rabiot? Siamo in corsa"

Accanto a Maurizio Sarri, in conferenza stampa, ha preso posto Fabio Paratici. Anche il responsabile dell'area tecnica bianconera si è concesso alle domande, facendo emergere tempi interessanti. Per dare risalto alle sue parole, ve le riproponiamo qui:

Al di là del fatto che Sarri si dovesse liberare dal Chelsea, ci può spiegare i tempi così lunghi di questa trattativa?

La trattativa non è durata oltre un mese. Noi avevamo le idee chiare dall'inizio, bisognava però avere rispetto per tutti. C'erano due grandi club in ballo, noi e il Chelsea e ci tengo a ringraziare il Chelsea per la collaborazione nella persona di Marina che si è rivelata ancora uno dei migliori dirigenti del nostro mondo. Tra grandi club ci vuole rispetto, solo questo.

Si può dire che la Juve entra in una dimensione diversa?

No, come prima conta vincere. Siamo qui per questo. Non c'è una ricetta su come vincere o perdere, se ci fosse l'inventore sarebbe ricchissimo. La scelta non è per questo, abbiamo fatto una scelta pensando che la spinta propulsiva data dall'alchimia che si era creata tra allenatore, squadra, società e tifosi potesse affievolirsi un po' e quindi abbiamo deciso di prendere questa decisione. Non è stato un motivo dettato né dal gioco né dai risultati che sono sotto gli occhi di tutti.

Sarri andrà a conoscere Cristiano Ronaldo?

"Sì ci confronteremo oggi. E' la prima giornata che passiamo insieme e faremo le considerazioni del caso sulla rosa, la campagna acquisti e i colloqui sui singoli giocatori"

 Lui è sempre stato la prima scelta? Cosa avete detto per convincerlo?

Sì, è stato la prima scelta. Non so poi cosa abbiamo detto, credo conti l'atteggiamento e i comportamenti che hai che fanno sè che l'altra persona senta che lo vuoi veramente.

Perché è stato scelto il mister? Ha detto che il gioco non è stato centrale nella scelta.

Il gioco non è stato centrale nel cambiare. Abbiamo scelto Maurizio perché pensiamo che in questo momento sia l'allenatore migliore per la Juventus come lo pensavamo per Allegri e per Conte. Crediamo sia il miglior allenatore possibile, ha mostrato grandi qualità in Premier, in Italia e a livello internazionale e credo sia il più adatto e il migliore per allenare la Juventus.

L'affondo decisivo è arrivato per spazzare via concorrenza e cattiva informazione intorno al suo nome?

Non abbiamo guardato questo, abbiamo solo pensato che era l'allenatore migliore per noi. Abbiamo pensato alla concretezza e alla volontà di prendere Maurizio.

Pogba è una possibilità concreta per la Juve? E Rabiot?

Sono due grandi giocatori. Pogba è un giocatore del Manchester United, gli vogliamo bene, l'abbiamo fatto crescere. Noi su Rabiot facciamo la nostra corsa, come su tutti i giocatori che abbiamo in testa, ci siamo confrontati con Maurizio poi decideremo.