Lione, Rudi Garcia: "City favorito come lo era la Juve. Io killer di Sarri? Sono solidale, ma non è su un risultato che si decidono le cose"

14.08.2020 21:45 di Redazione TuttoJuve Twitter:    Vedi letture
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Lione, Rudi Garcia: "City favorito come lo era la Juve. Io killer di Sarri? Sono solidale, ma non è su un risultato che si decidono le cose"

Rudi Garcia, tecnico dell'Olympique Lione, è stato intervistato da SKY in vista della sfida con il Manchester City: "La scelta non c'è, sono contento di essere qui con il mio Lione. Sappiamo che, come nel giro precedente, il favorito è il City come lo era la Juventus. Vogliono vincere la Champions League, ma abbiamo l'ambizione per arrivare alle semifinali. C'è fiducia, nelle due partite si può competere con le grandi d'Europa. Speriamo ci possa aiutare il fatto che sulla partita secca avremo forse più chance di passare il turno. Sapendo che i primi due quarti di finale che tutti sono messi in discussione. L'Atalanta era quasi qualificata al minuto novanta e il Lipsia che ha eliminato l'Atletico Madrid... Possiamo sperare che sia la stessa cosa. Il City è strafavorito".

È una formula che le piace tantissimo? Ci sono buone notizie da chi non stava bene?
"Cornet e Denayer possono essere in grado di iniziare la partita".

È stato il killer sportivo di Sarri. Se l'aspettava?
"Non posso parlare di questo, chi è dentro e voi italiani potete parlare di questa cosa. Non è su un risultato che si decidono le cose. Io posso essere solidale per tutti gli allenatori, perché facciamo un mestiere difficile. Dobbiamo aiutarci tutti insieme".

Per orgoglio francese deve passare anche il Lione?
"Andrebbe benissimo".