Leo Turrini: "Dalla Juve un segnale importante. Non mi sorprende che Agnelli sia amico di Zhang. Scudetto? Non credo che i bianconeri..."

31.03.2020 14:40 di Rosa Doro Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Leo Turrini: "Dalla Juve un segnale importante. Non mi sorprende che Agnelli sia amico di Zhang. Scudetto? Non credo che i bianconeri..."

Intervistato da calciomercato.com, Leo Turrini ha elogiato Andrea Agnelli: "Fammi citare Andrea Agnelli. È il presidente della Juventus e notoriamente io sono interista. Eppure, sapevo che Andrea non mi avrebbe deluso. La Juve è stata la prima società in Italia a trovare un accordo con i giocatori per bloccare gli stipendi. È un segnale importante, se pensi che c’era ancora in circolazione gente che farneticava di ripresa degli allenamenti, di attività da programmare, eccetera. So che è un dispiacere per tutti non avere più partite, scudetti, Champions. Anzi, la sparizione dello sport è il simbolo ennesimo di una realtà che mai avremmo osato immaginare. Ma meno male che ci sono persone come Andrea Agnelli, nel calcio, che sanno mettere in fila le priorità. Non mi sorprende che il presidente della Juve sia buon amico di Steven Zhang, il numero uno dell’Inter. Quando gli idioti on line comprenderanno il senso di questa relazione, eh, sarà sempre troppo tardi”.

Pensi che la serie A riprenderà?
“Me lo auguro ma non credo. Ormai sappiamo già che le restrizioni dureranno almeno per tutto aprile. E già questa è una ipotesi figlia dell’ottimismo”.

Assegneresti lo scudetto sulla base della classifica attuale?
“Si può anche fare ma l’Andrea Agnelli che conosco io non ne sarebbe entusiasta. Ci vedevamo quando lui si occupava degli sponsor della Ferrari, Andrea lavorava per la Philip Morris. Naturalmente io e lui abbiamo idee diverse sulla storia della Juve e della mia Inter, ma questo non importa”.