Kekko dei Modà: "Juve-Napoli? Comincio a mettermi il pannolino..."

29.09.2020 23:45 di Redazione TuttoJuve Twitter:    Vedi letture
Kekko dei Modà: "Juve-Napoli? Comincio a mettermi il pannolino..."

Kekko, noto cantante del gruppo Modà, tifoso del Napoli, è intervenuto ai microfoni de "I Tirapietre", programma condotto da Luca Cirillo e Donato Martucci, sulle frequenze di Radio Amore Campania: "Positivi dopo Napoli-Genoa? Non si capisce come sia possibile, che anche Ibra, ha giocato, si è allenato ed è risultato positivo e tutta la squadra negativa. La cosa strana sono gli otto positivi dopo la positività di Perin. I protocolli sono abbastanza veri e vanno rispettati. Credo nella buona fede della squadra ligure in questo caso. Nuovo progetto discografico? E' appena uscito un nuovo singolo, non c'è ancora niente di sicuro sul progetto. Abbiamo rimandato il tour all'anno prossimo, non verremo a Napoli, ma siamo vicini ad Eboli. La Campania la faremo comunque. Duetti, con chi mi sono trovato meglio? Ho perso un amico, Paul Dones, il cantante di Jarabe de Palo, andai a fare una vacanza con la mia compagna in Spagna. Sentivo una canzone che mi piaceva tantissimo e tornai in Italia parlando di lui, mi dissero fosse già famoso, ma ascolto pochissimo la radio. Comprai i dischi di Pau, finché nel 2011, con quel famoso Sanremo, arrivai addirittura agli stadi e ci fu un momento che feci il disco di diamante, vennero estratti sette singoli e il nostro discografico voleva fare l'ottavo singolo. Scelsi Paul Dones, era il mio idolo, mai avrei pensato accettasse. Arrivò a Milano, duettammo, fu una grande emozione. Quando si ammalò andavo sempre a trovarlo. Sono nato e cresciuto a Milano, ma sono napoletano, i miei nonni sono di Sant'Antimo. Mio papà aveva undici fratelli e portò un figlio alla volta a Milano, il mio nonno li portava a dormire anche nei dormitori. Mio padre conobbe mamma e lavorava al Politecnico, i soci al Cral diedero la possibilità di comprare casa in Periferia e la mia infanzia è stata bella, di paese. Non mi è mai mancato nulla, ma non nella ricchezza. Napoli? Bisogna sfoltire la rosa, mi piace tantissimo, ma deve restare Koulibaly. Gattuso ha riportato un equilibrio mentale e tattico che è fondamentale. Osimhen? E' un acquisto che ci voleva, non gioca spalle alle porta, ma in profondità, non ha fatto gol, ma a Parma ha cambiato la partita e contro il Genoa abbiamo fatto sei gol. Juventus-Napoli? Faccio fatica, è la partita che sento di più, comincio il mercoledì a mettermi il pannolino, potremmo capire contro di loro che Napoli è quest'anno. Hanno campioni eccezionali in squadra, possono vincere le partite da soli, non montiamoci la testa".