Gravina al Corsport: "Mancini rinnoverà. Stiamo lavorando alle final eight per lo Scudetto"

17.09.2020 09:40 di Alessandra Stefanelli   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Gravina al Corsport: "Mancini rinnoverà. Stiamo lavorando alle final eight per lo Scudetto"

Lunga intervista concessa al Corriere dello Sport dal presidente della FIGC Gabriele Gravina: “Mancini? Il ciclo che ha aperto va ben oltre il limite contrattuale del dicembre 2022. Ci sono tutte le ragioni per condividere un progetto più lungo. A prescindere dall’esito? Certo, non è necessario aspettare. Mancini ha già vinto. Con la piena condivisione sul progetto, bisogna stringere i tempi. Il ruolo di Lippi? Mettiamola così. Il calcio italiano ha rispetto e gratitudine per tutti coloro che lo hanno fatto grande. Possiamo dimenticare Marcello Lippi? Io credo di no. Con questo spirito la Federazione ha già inserito ex campioni nei suoi ranghi. In tempi medio-lunghi ci sarà anche spazio per un allenatore che ha vinto un campionato del mondo e che può dare un suo contributo. Ma in questo momento l’obiettivo non è all’ordine del giorno. Ci sono altre priorità”.

Sull’inserimento di nuovi fondi nel calcio italiano: “Ci sono approfondimenti da fare. Toccherà a Dal Pino istruirli, e poi decidere insieme con i club. Ma una cosa è certa. Per vendere bene i diritti tivù, si deve offrire un prodotto appetibile. E per offrire un prodotto appetibile, non si può avere paura del cambiamento. Nessuno ti dà più risorse per uno spettacolo che non riscontra sempre maggiore appeal nel pubblico. A me pare che le gare internazionali stiano crescendo di anno in anno. Noi invece non riusciamo a cambiare al nostro interno. Si teme che i play-off penalizzino le società che sono abituate a vincere e che investono di più. e se costruisci un campionato che affascina ogni giorno. Il nostro rischia di perdere pubblico, se in alcune fasi non è più decisivo per squadre che hanno già acquisito un risultato di retrocessione o di salvezza, o di piazzamento. E a quel punto non vale più chi vince o chi perde. Ma uno sport dove non si vince e non si perde non ha senso. Sto lavorando a un campionato diviso in tre fasi, con una final eight per assegnare il titolo”.