Gasperini: "Giocando in Europa ho la sensazione che il nostro campionato sia molto difficile"

07.12.2017 23:15 di Redazione TuttoJuve Twitter:   articolo letto 10930 volte
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Gasperini: "Giocando in Europa ho la sensazione che il nostro campionato sia molto difficile"

Giampiero Gasperini parla in conferenza.

Sul tipo di soddisfazione. "È enorme, è un susseguirsi, un crescendo. Quella di questa sera, a qualificazione acquisita... vedere entusiasmo, migliaia di persone, è la più grande soddisfazione. Ora andiamo a fare il totosorteggio".

Sulla nazionale. "Dovrà giocare a marzo, lì avrà l'allenatore e non posso fare io. Un giorno mi volete mandare a Torino, l'altro in Nazionale, vi siete già stufati? Ahahah".

Sulla passione. "Per noi è una bella iniezione di fiducia. Il Lione è secondo, l'Everton ha un po' più di difficoltà ma si sta riprendendo. Ora, non voglio esagerare ed enfatizzare, ma penso che il nostro calcio abbia dei valori. Giocando in Europa ho la sensazione che il nostro campionato sia molto difficile".

Sul sacrificio. "Questa parola, nel gioco del calcio... siamo partiti con un assetto molto offensivo, lasciando un po' più scoperte le fasce per avere superiorità in mezzo. Così c'era una partita molto più aperta, poi abbiamo deciso di chiudere e l'abbiamo fatto molto bene. Ci sono giocatori completi, sia Ilicic, sia Gomez, ma non solo".

Sulla consapevolezza. "Il 3-0 iniziale con l'Everton ci ha messo nella condizione di pensare fino in fondo. Fare 14 punti con 4 vittorie e 2 pareggi, di cui uno al 90esimo a Cipro... l'unica gara sofferta è stata quella di Lione. Questa è una partita che ci fa uscire più consapevoli e più forti".

Sul non prendere gol. "Il campionato è una competizione diversa, ci sono altri tipi di difficoltà, ci sono squadre molto chiuse. Il Lione è una squadra che si presentava con grandi potenzialità offensive, la cosa più importante è stata limitarne l'efficacia. Fossimo riusciti in qualche appoggio avremmo potuto fare di più".

Sulla differenza di mentalità e sulle avversarie. "Lunedì il sorteggio è imprevedibile, ci tenevamo ad arrivare primi, avremo la seconda partita in casa ed è l'unico vantaggio certo. Stasera siamo stati una squadra solida, abbiamo rischiato quando dovevamo rischiare. Questo anche grazie alla voglia di sacrificarsi".

Sull'essere matricola. "Siamo cresciuti in fretta in questa competizione, giocare con il Lione non è facile. E' stata una grande esperienza per tutti".

Sulla partita. "Gara molto attenta, abbiamo pensato al risultato. Abbiamo osato quando dovevamo osare, una volta in vantaggio abbiamo bloccato la partita. In qualche situazione potevamo avere qualche appoggio migliore per le ripartenze. Abbiamo avuto la sensazione di potercela giocare con il Lione, è una presa di coscienza".