Garlando (Gazzetta): "La Serie A riparte? Juve favorita ma aspettiamoci sorprese. Il gioco di Sarri..."

03.04.2020 14:40 di Rosa Doro Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Garlando (Gazzetta): "La Serie A riparte? Juve favorita ma aspettiamoci sorprese. Il gioco di Sarri..."

Nel suo editoriale per La Gazzetta dello Sport, Luigi Garlando ha parlato così della possibile ripresa del campionato: "La Uefa ha fatto bene a prendere in mano il calendario per studiare la possibile ripartenza che dovrà avvenire nel rispetto di due condizioni indispensabili: garanzia assoluta di sicurezza sanitaria; periodo di decantazione del dolore. Lo sport deve svolgere la sua funzione sociale. Nel Dopoguerra aiutò l’Italia a rialzarsi dalle macerie. Ci aspetta un altro dopoguerra, le macerie ce le abbiamo dentro. Detto questo, che campionato sarà? Difficile dirlo con ipotesi di ripresa tanto liquide. Per esempio, tra giocare prima il campionato e poi le coppe o portare avanti in parallelo le due competizioni, cambia tanto. La seconda ipotesi al momento è la preferita dall’Uefa. In questo caso la Lazio, unica delle pretendenti al titolo senza coppe da giocare, avrebbe molte più chance, con la Champions che toglierebbe inevitabilmente alla Juve energie fisiche e nervose. Sarri di fatto ha a disposizione due squadre da alternare, ma non sarebbe la stessa cosa. Potesse invece concentrasi su un bersaglio per volta, la Juve imporrebbe ulteriormente la netta superiorità della sua rosa, per qualità e profondità. Non altrettanto attrezzata la Lazio, condannata a partite ravvicinate, manterrebbe la stessa competitività? La Juve appare avvantaggiata dal torneo compresso per altre due ragioni. La prima è tattica. Lazio e Inter hanno dimostrato che, se giocano sotto ritmo, diventano un’altra cosa. Il gioco di Sarri, più palleggiato, permette una gestione meno dispendiosa e, con tanta fatica nelle gambe, sotto un sole estivo, non è un vantaggio da poco. Seconda ragione: i campioni. Caldo e fatica rallenteranno la corsa e, senza movimento, sarà più difficile aprire spazi. A partita bloccata, saranno ancora più decisive le giocate delle stelle. Inzaghi e Conte ce ne hanno, ma Sarri di più, in ogni reparto e, soprattutto ha CR7, decisivo da una vita. Vuol dire che la Juve ha già vinto? No. Perché il campionato che vedremo, se ripartirà, sarà qualcosa di nuovo, mai sperimentato, come questo maledetto virus. n un contesto più palleggiato, la classe di Eriksen potrebbe finalmente accendere l’Inter. La Juve potrebbe essere distratta o (tocchiamo ferro) delusa dalla Champions. Insomma, tutto resta aperto. Anche la nostra speranza di ritrovare presto il campionato, senza rischi e senza azzardi".