GAMA A TJ: "Futuro? Io sono qui e siamo tutte attaccate alla Juve"

20.05.2019 07:15 di Edoardo Siddi Twitter:    Vedi letture
Fonte: inviato all'Allianz Stadium
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
GAMA A TJ: "Futuro? Io sono qui e siamo tutte attaccate alla Juve"

Al termine di Juve-Atalanta, Sara Gama ha parlato in zona mista, dopo la premiazione per lo scudetto delle Juventus Women. Ecco quanto raccolto da Tuttojuve.com:

Capitano, che soddisfazione è ricevere la coppa al cospetto della prima squadra e nello stadio che avevate già fatto innamorare con la partita contro la Fiorentina con cui avevate ipotecato il titolo?

Ipotecato sì, ma non finirò mai di dirlo. Avete visto che poi c'è stato un finale thriller, quindi non proprio ipotecato. Comunque è bellissimo venire qui e fare parte di questa festa, perché oggi c'erano tante cose da celebrare e siamo contentissime di aver ricevuto qui la coppa e aver messo la ciliegina ulteriore su questa torta già bella grossa di quest'anno.

Tu sei una che guarda sempre al futuro, questo è un punto di partenza, non un punto d'arrivo?

Assolutamente. Direi che questo momento è bellissimo perché ogni volta riusciamo a mettere delle pietre miliari. Ne stiamo mettendo tante, ce ne sono sempre delle nuove e questo è il bello del momento che vivrà solo la nostra generazione. Siamo molto felici e da qui si va avanti. Sono state fatte delle cose quest'anno, i 40.000 all'Allianz per noi, abbiamo vinto scudetto e Coppa Italia e vogliamo migliorarci ancora. Vogliamo migliorare il percorso in Champions, c'è una Supercoppa che ancora dobbiamo vincere. E' il bello dello sport.

Adesso c'è anche una bella avventura per far sognare tutti gli italiani.

Esatto. Prima di buttarci all'anno prossimo, la parte ghiotta della stagione arriva adesso. Abbiamo questo Mondiale e penso che una delle parole d'ordine sia divertirsi e godersi questo momento che ci siamo conquistate. Con concentrazione, però, perché crediamo di poterci togliere soddisfazioni perché questo gruppo ha molta qualità. Andremo lì per fare bene e vivere al meglio questa incredibile esperienza.

C'è il rischio che le migliori giocatrici della Juve possano finire nel mirino dei club esteri con questo Mondiale? Ti senti di tranquillizzare i tifosi sulla vostra permanenza?

Io sono qua. Il Mondiale è una grande vetrina, ma stiamo molto bene qui alla Juve e stiamo vivendo un sogno che prima nemmeno avevamo. Le giocatrici al Mondiale vengono viste, ma io credo che tante siano molto attaccate a questa società per quello che ci ha dato.

Quanto è lontana la finale di Champions per voi?

E' lontana qualche anno di preparazione. Il Lione e la Francia sono partiti negli anni 2000 per sviluppare il calcio femminile, oltre al fatto che il Lione ora ha grandi atlete a livello internazionale. Lì arrivano da 19 anni di programmazione, mentre il calcio femminile in Italia è partito diciamo 4 anni fa. Ci sono quindi anni di ritardo, che non saranno così tanti da recuperare, perché noi abbiamo grossa conoscenza del calcio, quindi stiamo già accorciando il gap. Chiaramente ci vuole del tempo.

Giuliani era più ottimista prima, ha detto che tra poco tocca a voi in Champions...

Io vado sempre per gradi. Quest'anno abbiamo partecipato per la prima volta, forse potevamo fare meglio, poco importa, poi abbiamo reso la stagione migliroandoci rispetto all'anno scorso, il prossimo anno la prima cosa è passare il primo turno. Come al Mondiale, ci torniamo dopo 20 anni e il primo obiettivo è quello. Bisogna andare sempre per gradi.