Film già visto per Conte in Europa

17.09.2019 21:45 di Redazione TuttoJuve Twitter:    Vedi letture
Fonte: Ivan Costa
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
Film già visto per Conte in Europa

Conte alla vigilia chiedeva ai suoi coraggio e intensità. Contro lo Slavia Praga, avversario tutt'altro che irresistibile, non si è visto né l'uno né l'altra. I cechi si sono limitati esclusivamente a tenere palla con un torello spesso irritante, sterile ma anche utile. Ad abbassare i ritmi e non far decollare la partita. Un palleggio che a fine primo tempo è stato addirittura celebrato dagli olè dei numerosi e chiassosi tifosi ospiti, come fosse una corrida spagnola. L'Inter della prima frazione ha creato un paio di occasioni da palla da fermo sprecate da De Vrij e D'Ambrosio, un bel diagonale di Lautaro finito fuori di un soffio e poco altro. Quelli dello Slavia hanno semplicemente controllato (per altro senza sudare troppo) e sono ripartiti (proprio il minimo sindacale). Insomma, hanno rubato il piano a Mister Conte. Ad inizio ripresa i nerazzurri lasciano sul campo Candreva infortunato e rischiano anche di perdere Asamoah per rosso diretto (l'arbitro rivede l'intervento ma decide che il giallo è sufficiente), prima di prendere inaspettatamente e goffamente gol dallo sconosciuto Olayinka. L'Inter non solo non reagisce ma addirittura rischia grosso: lo Slavia è padrone del campo e sfiora più volte il raddoppio. Dagli spalti si sentono i primi mugugni, che col passare dei minuti diventano prima imprecazioni e poi fischi. Conte prova a zittire i sapientoni con il doppio cambio Barella-Politano per Brozovic-Lautaro. La musica però non cambia. Almeno fino a quando l'arbitro concede generosamente otto inspiegabili minuti di recupero e Barella pesca il jolly con un tiro al volo che rimbalza in area enne volte prima di insaccarsi lentamente in rete. Un pareggio interno contro lo Slavia Praga, però, non può certo appagare i sogni di gloria nerazzurri. E quando il Signor Buquet manda tutti sotto la doccia, in campo non restano che rimpianti. Un film già visto per Mister Conte quando il grande schermo è quello della Champions League.