Felipe Melo: "Il Galatasaray come una famiglia. L'Inter mi ricorda la mia Juve con Diego"

Felipe Melo: "Il Galatasaray come una famiglia. L'Inter mi ricorda la mia Juve con Diego"TuttoJuve.com
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martedì 21 maggio 2013, 09:30Altre notizie
di Andrea Antonio Colazingari

Felipe Melo ha parlato alla "Gazzetta dello Sport" per la rubrica "ExtraTime". Ecco i passaggi più segnificativi dell'intervista del brasiliano ancora di proprietà della Juventus:

"Galatasaray? Hanno preso gente come Muslera ed Eboué, e siamo diventati una famiglia. Forse non eravamo forti come adesso, però ci siamo uniti, correvamo e lottavamo l'uno per l'altro. Sono importante in questo meccanismo, vero, ma non solo io. Sneijder e Drogba? Sono stato felicissimo. Per arrivare più in alto servono campioni, con tanta esperienza nelle coppe. Un conto è il campionato turco, un altro la Champions. Terim? L'Imperatore qui ha vinto tutto, ed è bravissimo. Lo so perché di grandi allenatori ne ho avuti tanti: Prandelli che per me è un mito, Emery, Dunga, Luxemburgo... E pure Conte, con cui ho lavorato solo un mese. Un grande allenatore per me si vede da quanto ti fa lavorare, e con loro si lavora davvero tanto".

Poi un parallelo calzante:

"La Juve ha messo le mani sullo scudetto con largo anticipo, poi mi sono piaciuti Napoli e Milan. L'Inter mi ha ricordato la Juve con me e Diego: bella partenza, poi qualche infortunio e ha finito male. Ma in Italia dovete ricominciare a prendere i campioni, in questo contesto la Juventus, che ha una rosa ampia e di qualità e un grande tecnico come Conte, è troppo più forte delle altre. Ah, e poi mi piace Balotelli: fortissimo, chi dice il contrario di calcio non capisce niente. Spero nei Mondiali? Certo. Dalla Confederations sono rimasti fuori in tanti, ma Scolari ha detto che segue tutti quelli che stanno facendo bene".