Evani: "Con la Svizzera pensavamo di essere superiori"

29.11.2021 20:50 di Martino Cozzi   vedi letture
Evani: "Con la Svizzera pensavamo di essere superiori"
TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Alberico Evani è stato intercettato dai microfoni di TuttoMercatoWeb a margine della premiazione del Maestrelli. Queste le sue parole: "È stato un percorso entusiasmante, partito tre anni e completato con questa vittoria bellissima. Merito al nostro mister, Roberto, che ha trasferito positività a tutto l'ambiente. È stato un piacere vederli giocare e vincere. Le ultime gare sono state quelle più complicate, ma tutto è andato per il meglio, cosa che purtroppo nell'ultimo periodo non è successa, ma speriamo di ripresentarci al meglio a marzo. Speriamo di avere tutti e nelle migliori condizioni fisiche, poi le partite vanno giocate tutte".

In Italia si ha un po' la memoria corta riguardo i vostri meriti? "Noi non lo dimentichiamo, sappiamo quello che valiamo. I ragazzi hanno sempre fatto bene, le prestazioni sono sempre state buone, gli episodi non ci hanno arriso. La ruota gira, speriamo di ripartire alla grande".

Uno dei grandi segreti della Nazionale è lo staff tecnico che ruota intorno al CT: "È uno staff di amici, che parte dagli anni '90, c'è stima reciproca, affetto. E questa atmosfera è trasferita a tutto il gruppo squadra. Chi sta fuori non si arrabbia, anzi spesso è decisivo".

Contro la Svizzera c'è stato il timore di non farcela? "Pensavamo di essere superiori e non c'era timore, gli episodi non sono stati favorevoli e ce li andremo a guadagnare a marzo".