Europei, Deschamps: "Ungheria ostica perché ha ct italiano"

18.06.2021 23:15 di Redazione TuttoJuve Twitter:    vedi letture
Fonte: ANSA
foto ANSA
foto ANSA
© foto di ANSA

(ANSA) - ROMA, 18 GIU - "Domani giochiamo alle 15, e infatti dopo la Germania ci siamo sempre allenati alle tre del pomeriggio per adattarci a questo orario. Giocare alle 21 è diverso, perché hai più tempo mentre invece ora devi fare programmi differenti, come anticipare il pranzo e tenere comunque conto dell'importanza del riposo: anche la 'siesta' è importante. Ci stiamo abituando con la mente e il corpo a ciò che ci attende domani". Didier Deschamps, ct della Francia, parla alla vigilia della sfida di Budapest contro l'Ungheria, e spiega, sollecitato in proposito, la differenza rispetto a quando si gioca di sera. Fa sapere poi che Pavard è disponibile dopo la botta che aveva fatto temere, nel corso della sfida con i tedeschi, che il terzino avesse riportato una commozione cerebrale. "Non era così - dice - e non ci sono state conseguenze, o almeno niente di cui essere preoccupati. Per domani è disponibile". Quanto a Mbappé, "è capace di cambiare il corso di ogni partita", mentre a una domanda sul turn over risponde che "in un torneo come questo è importante, ma non decisivo, vincere la prima partita, però c'è anche la seconda, impegno a cui penso in modo positivo. Noi vogliamo qualificarci al più presto per gli ottavi, conta questo, e devo pensare bene alla formazione, perché poi avremo anche una terza sfida, con il Portogallo. Ma se contro l'Ungheria farò qualche cambio lo scoprirete domani". Il match con gli ungheresi ha anche riflessi politici? Che ne pensa del governo di Orban e dei suoi rapporti con la Francia? "Giochiamo al calcio, non facciamo discussioni politiche o sul governo dell'Ungheria - risponde -. Penso che nemmeno i calciatori magiari ci pensino, anche loro saranno concentrati sulla partita. Piuttosto, credo che il fatto di avere lo stadio pieno possa essere un fattore a loro vantaggio, si è già visto con il Portogallo contro cui hanno resistito fino quasi alla fine. L'Ungheria è un team molto ben strutturato, e credo che ciò abbia molto a che fare con il suo tecnico italiano". (ANSA).