Derby d'Italia, Boniek: "Mariani ha visto tutto, poi cambia la decisione. Se dici giochiamo, giochiamo"

25.10.2021 22:30 di Redazione TuttoJuve Twitter:    vedi letture
Derby d'Italia, Boniek: "Mariani ha visto tutto, poi cambia la decisione. Se dici giochiamo, giochiamo"
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Ospite di Maracanà Show sulle frequenze di TMW Radio, Zbigniew Boniek, ex attaccante di Juventus e Roma, oggi vicepresidente della UEFA, ha analizzato l'impatto del VAR sulle dinamiche e le polemiche del calcio, in particolare alla luce del rigore assegnato ieri sera per fallo di Dumfries su Alex Sandro: "In Polonia siamo stati tra i primi a introdurre il VAR, all'epoca eravamo noi e l'Italia. Ha cambiato la polemica, è più tecnologica. Ieri in Inter-Juventus l'arbitro è a pochi metri dall'azione, ha visto tutta la dinamica e dice di andare avanti. Poi alla fine nessuno ha protestato e hanno dato calcio di rigore, il VAR ha creato la polemica più tecnologica, ha alzato un po' il livello, però nel calcio ci sarà sempre. Si potrebbe fare un'altra cosa, ci stiamo pensando e stiamo analizzando: si potrebbe fare il lunedì un bel comunicato che riguarda l'accaduto nel weekend. Dite che la gente vuole sapere, io vivo in mezzo alla gente e penso che la gente voglia che la squadra vinca. Non le importa perché è stato cacciato Inzaghi. Ieri all'arbitro è sfuggito un piccolo tocco, ma sapete quanti interventi sfuggono? È un discorso pericoloso. L'arbitro aveva detto giochiamo, allora giochiamo".

Sull'ultimo turno di campionato: "Non è successo niente di eccezionale, i pareggi di Roma-Napoli e Inter-Juve erano prevedibili. La nota che risalta di più è la vittoria del Verona sulla Lazio, poi devo dire che la Fiorentina ha raccolto molto meno di quanto seminato finora. È una squadra ben messa, mi piace l'allenatore e secondo me può mirare a fare bene, però per arrivarci serve continuità".

"Se mi piace Vlahovic? Molto. È un giocatore interessante, fa reparto da solo. È forte fisicamente, col sinistro, sa fare gol in tanti modi e per questo è facilitato. L'attaccante deve segnare, a Roma abbiamo un buonissimo attaccante come Abraham, però se guardi le cifre Borja Mayoral l'anno scorso giocando di meno segnava di più".