De Ceglie: "La partita con la Juve è un secondo derby per i genoani"

15.03.2019 10:40 di Alessandra Stefanelli  articolo letto 5661 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
De Ceglie: "La partita con la Juve è un secondo derby per i genoani"

Pianetagenoa1893.net ha intervistato in esclusiva Paolo De Ceglie. Il terzino aostano, ora svincolato, è un doppio ex di Genoa-Juventus, le squadre che si affronteranno domenica al Ferraris.

De Ceglie, è pronto a tornare in campo? «Per il momento non ho ancora ricevuto offerte. Non ho ancora preso una decisione sul futuro ma sono sicuro che non mi ritirerò».

Che cosa le ha dato la Juve? Gli uomini di Allegri possono vincere la Champions League e superare nuovamente i 100 punti in campionato? «Alla Juve devo tutto: ero bambino, sono diventato un uomo tra vittorie e sconfitte. E’ parte della mia vita. Vincere la Champions League sarebbe qualcosa di straordinario ma è complicato perché la concorrenza è alta. Quota cento è un bello stimolo per non abbassare la concentrazione».

Quali sono i ricordi dei sei mesi al Genoa? «Accettai il Grifone per due motivi: il tifo passionale e Gasperini. Fu un periodo difficile per me poiché mi staccavo dalla Juventus dopo tantissimi anni e un biennio personalmente positivo. Mi ricordo il gol a Bergamo, capitato nella stessa giornata dell’infortunio. Mi avrebbe fatto piacere restare in rossoblù ma non c’erano i presupposti: ero in prestito secco dalla Juve e avevo un contratto da rispettare».

Come finirà Genoa-Juventus? «Il pronostico sembra superfluo. Se il Genoa giocherà con serenità dentro un Ferraris bollente potrà fare una prestazione importante. La mia esperienza in rossoblù è stata fugace ma ho imparato che questa partita è un secondo derby per la tifoseria genoana».