Conte: "Cerchiamo sempre di migliorare. Sul piano fisico..."

04.12.2020 15:50 di Giovanni Spinazzola Twitter:    Vedi letture
Conte: "Cerchiamo sempre di migliorare. Sul piano fisico..."
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Antonio Conte, tecnico dell'Inter, ha parlato in conferenza stampa. 

Per quali motivi, se ce ne sono, si sente orgoglioso di questa squadra visti gli ultimi risultati?
"Ci siamo tappati le orecchie, siamo stati bravi a pensare solo a giocare e a fare del nostro meglio".

La squadra sta accusando un po' di stanchezza? 
"Inevitabile, con il Bologna almeno abbiamo avuto un giorno in più per recuperare".

L'anno scorso questa gara ha frantumato i vostri sogni scudetto... 
"L'abbiamo persa in modo incredibile. Vincevamo 1-0, dominavamo e poi abbiamo sbagliato il rigore precedente ai due gol subiti in contropiede. Ero molto arrabbiato, difficile dare una spiegazione. Il Bologna è comunque una squadra determinata, gioca con buoni ritmi, ha avuto una settimana di tempo per preparare questo match. Serve alzare la guardia per dare continuità".

Come si può evitare di subire gol e costringersi poi a rimontare?
"Dobbiamo essere più bravi, oggi senza tifosi è difficile parlare di fattore casa o trasferta. A livello di ambiente niente toglie o aggiunge qualcosa".

Con le ultime due vittorie, la squadra ha mostrato una crescita anche sul piano della concentrazione: è d'accordo?
"Il risultato finale condiziona tutti i giudizi e tante situazioni. Cerchiamo di migliorare sia dal punto di vista dell'organizzazione, sia da quelli della gestione e dell'approccio alla gara".

Nainggolan ha recuperato? Non ha ancora giocato una partita dal primo minuto...
"No, non ha recuperato, in ogni caso per i singoli giocatori chiedete ai dirigenti".

Si aspettava questa crescita di Barella? E Sensi è pronto per giocare dal primo minuto?
"Nicolò può e deve migliorare, sa benissimo che ha dei margini di miglioramento, sa dove può crescere e potrà benissimo farlo vista l'età. Serve umiltà, rimanere con i piedi per terra e lavorare tanto. Stefano invece non è ancora pronto".

Considerati i tanti impegni e la rosa più larga a centrocampo possiamo aspettarci delle modifiche?
"Sul piano fisico bisogna essere bravi a calibrarsi nel lavoro e nel tempo a disposizione, capire di cosa il calciatore ha bisogno. Noi giochiamo ogni tre giorni perché significa che stiamo andando avanti nelle competizioni".