Cesarano sulla Supercoppa: "É normale che con Cuadrado in campo cambi atteggiamento. Mi ha fatto pena vedere Insigne rincorrere Cuadrado"

21.01.2021 22:00 di Andrea Bargione Twitter:    Vedi letture
Cesarano sulla Supercoppa: "É normale che con Cuadrado in campo cambi atteggiamento. Mi ha fatto pena vedere Insigne rincorrere Cuadrado"
TuttoJuve.com
© foto di Image Sport

Rino Cesarano, giornalista del Corriere dello Sport ha parlato in diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’ su Radio Punto Nuovo, ecco le sue parole: “Supercoppa? Prima di tirare in ballo Zielinski credo che con molta serenità bisogna capire come è andata la situazione. All’ultimo momento la Juventus ha potuto schierare Cuadrado. Le partita è stata preparata senza considerarlo. Se vedi Cuadrado in campo è normale che cambi atteggiamento. Mi ha fatto pena vedere Insigne rincorrere Cuadrado.

La prima lettura è questa: Gattuso non ha trovato il piano b per evitare che Cuadrado andasse in raddoppio e mettesse in difficoltà Mario Rui. Forse sarebbe stato meglio sacrificare Zielinski e far rientrare in campo Insigne. È vero mi è sembrato come se il Napoli avesse paura. Emerge, però, anche un altro problema: è una squadra che ha un tasso di fisicità non troppo alto. Quando Bakayoko uno dei migliori sotto questo punto di vista, è in una serata no, tutto diventa più difficile.

"Strategia? Se si tratta di strategia è stata una strategia sbagliata. Nel momento in cui cerco di difendermi e ripartire, cerco di puntare su Lozano, ma non è stato fatto nemmeno questo. Ragazzi c’è stato un errore anche nei cambi. Io due cose non capisco: il ruolo di Elmas e quando Zielinski matura? Ci sono tante di quelle cose da dire, ma non bisogna drammatizzare perché è una squadra che si sta riprendendo. Io faccio mea culpa: avevo sottovalutato la profondità dell’organica. È una rosa profonda ma lì se non ci sono Bakayoko e Demme, dietro c’è il vuoto. Il Napoli per l’anno prossimo deve concentrarsi su un centrocampista anche fisico, visto che Bakayoko tornerà forse. Sono mesi che insisto che nella campagna acquisti ci vuole un’oculatezza maggiore. Aveva più senso tenere Rog, che non Elmas, che sarà pure bravo, ma non si riesce a capire dove giochi”.