Cecchi (La Nazione): "Sarri tradisce se stesso, non i tifosi. Bernardeschi ha talento sconfinato, ma mi aspettavo di più. Può convivere con Chiesa"

16.06.2019 15:45 di Redazione TuttoJuve Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Cecchi (La Nazione): "Sarri tradisce se stesso, non i tifosi. Bernardeschi ha talento sconfinato, ma mi aspettavo di più. Può convivere con Chiesa"

 

Il giornalista de La Nazione Stefano Cecchi è intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva. Ecco le sue considerazioni:

“Sul caso Icardi molti hanno responsabilità oltre al giocatore. Spalletti spesso rompe con lo spogliatoio, è più bravo come tattico che come gestore. Ed ho qualche perplessità sulla gestione di Marotta. 

Volley o tennis femminile mi piacciono, il calcio donne non mi appassiona così come non mi piace la Formula Uno per esempio. Mi piace l'idea pulita di sport che veicola il calcio femminile. Ma credo che sia anche molto “spinto” dai media, è l'evento del momento come lo sono state Azzurra o il Moro di Venezia per la vela quando improvvisamente eravamo diventati tutti esperti

Consideravo la Roma fortunata. In un tempo in cui le bandiere non ci sono più ne aveva addirittura due... che se ne vanno una dopo l'altra, e a me dispiace. Totti e tutte le bandiere hanno il diritto ad essere rispettate, anche se non è detto che se sei stato una gran calciatore diventi un buon dirigente. Maradona è stato il migliore ma gli non metterei in mano il Napoli. Forse questa società non si fida di Totti.

Bernardeschi ha un talento sconfinato, mi aspettavo facesse di più. Chiesa è diverso, possono coesistere, ha una forza ciclonica: forse ha qualcosa in meno di tecnica ma di più in potenza, deve diventare più altruista.

Mi piace l'idea pulita di sport che veicola. 

Della Sardegna mi piace l'anima fiera di appartenere ad un luogo e non rinnegarlo, di non cercare il paragone con gli altri. Riva ha sentito e fatto sua l'idea orgogliosa ma non tracotante di appartenenza, identità.

E' Sarri che ha parlato di napoletanità, di anti-juventinità. Dedica l'Europa League ai tifosi del Napoli quando però ha l'occasione con i fatti di dimostrare attaccamento non lo fa. Tradisce se stesso e quello che dice, non i tifosi.

Commisso per me è stato intelligente a confermare Montella perché con i soldi del suo contratto può comprare un giocatore. A Firenze ha fatto benissimo, è arrivato tre volte quarto, se la giocava a viso aperto con tutti quella Fiorentina. E Pradè ha ricostruito e creato quelle squadre. Forse dei nuovi arrivati avrebbero però avuto più credito iniziale”.