Bonsignore (Corsport) a 'Stile Juventus': "Buffon? Spero non diventi una presenza ingombrante per Szczesny. Kean-Ajax non è da escludere"

26.06.2019 17:00 di Alessandra Stefanelli   Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Bonsignore (Corsport) a 'Stile Juventus': "Buffon? Spero non diventi una presenza ingombrante per Szczesny. Kean-Ajax non è da escludere"

Ai microfoni di ‘Stile Juventus’, in onda su TMW Radio, è intervenuto il giornalista del Corriere dello Sport Filippo Bonsignore: “Buffon? Spero che non diventi una presenza troppo ingombrante alle spalle di Szczesny. Buffon torna da giocatore vero, ma con la consapevolezza di fare il secondo. Buffon si è sempre sentito ancora un giocatore, ha ancora in animo di provare nuove esperienze. Ha avuto l’occasione del PSG dove è stato protagonista a fasi alterne perché anche lì c’era Areola. Adesso ha avuto delle offerte, sia in Italia che all’estero, ma ovviamente la Juventus è la destinazione perfetta per chiudere la carriera con un ultimo assalto alla Champions”.

Su De Ligt: “Siamo verso il traguardo. Su De Ligt credo che la Juve abbia in animo di chiudere in settimana, di trovare l’accordo per la questione ingaggio. L’ingaggio sarebbe composto da 7.5 milioni di parte fissa a cui aggiungere i bonus che portano l’ingaggio a 12. Credo che questa sarà la strada per arrivare al traguardo, l’affare mi sembra ben avviato. La Juventus ha sfiorato l’empasse del PSG. È un investimento ingente. Kean nell’affare? Non è da escludere, l’Ajax lo segue da tempo e Raiola ha un grande rapporto con gli olandesi. Potrebbe rientrare nell’affare o rappresentare un affare slegato. La Juve non vorrebbe perdere Kean, ma si attende un salto di qualità a livello di comportamenti. Quanto successo in U21 non ha fatto piacere alla Continassa. La Juve ha necessità di fare plusvalenze entro fine mese e in questo senso rientrano le possibili cessioni di Cancelo e Perin. Magari anche di Kean2”.


Rubrica di approfondimento sulla Juventus a cura di Nicola De Bonis. Ospiti:Niccolò Ceccarini, Filippo Buonsignore,Roberto Galia e Massimo Pavan