Black&White Stories: la Juve in Campania

27.11.2020 15:00 di Rosa Doro Twitter:    Vedi letture
Black&White Stories: la Juve in Campania
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Sabato 28 novembre 2020 per la seconda volta nella storia si giocherà Benevento-Juventus. La prima risale a soli 3 campionati fa. In quell’occasione è aumentato il numero delle città campane dove – oltre al capoluogo Napoli – la Signora si è mostrata per disputare incontri di Serie A, Coppa Italia o amichevoli contro la formazione locale.

BENEVENTO

7 aprile 2018: è stato un giorno davvero memorabile quello che ha visto la Juventus scendere in campo contro il Benevento. Per i giallorossi, al primo anno in Serie A, è stata una gara comunque di ottimo profilo, vista la capacità mostrata di restare in partita. Per due volte, infatti, la formazione – all'epoca guidata da Roberto De Zerbi – ha risposto alle reti di Paulo Dybala con una doppietta di Cheick Diabaté. Ancora la Joya e Douglas Costa definiscono la vittoria della Juve per 2-4, 3 punti importanti nella corsa al settimo scudetto consecutivo. Ma a Benevento non è stata questa la prima volta in cui la Signora si è messa in mostra. C'è un altro precedente, risalente alla Coppa Italia 1981-82, quando ancora l'impianto si chiamava Santa Colomba e venne giocata la partita tra Cavese e Juventus, con successo bianconero per 2-0 firmato da Domenico Marocchino e Marco Tardelli.

AVELLINO

Tra Avellino e Juventus c'è una lunga sequenza di incontri, oltre a una serie di giocatori che sono arrivati dal club irpino a Torino negli anni in cui i biancoverdi militavano stabilmente nel massimo campionato (Stefano Tacconi e Beniamino Vignola su tutti). La prima sfida si gioca in Coppa Italia nel 1974 e vede la Juve prevalere per 2-1 con i gol di Roberto Bettega e Fernando Viola. In Serie A, invece, solo al terzo incontro i bianconeri riescono a espugnare il Partenio grazie a una rete di Pietro Paolo Virdis nel 1981. Complessivamente sono stati 9 gli incontri di campionato (nella foto, Antonio Cabrini nel 1987-88), ai quali va aggiunta l'ospitalità per un incontro di Coppa Italia con la Nocerina nel 1996. E, soprattutto, la finale di ritorno della Coppa Uefa del 1990, quando lo 0-0 con la Fiorentina permise alla Signora di conquistare un altro trofeo europeo.

SALERNO

A Salerno la Juve non ha uno score favorevole. Due i match di campionato, disputati a moltissimi anni di distanza. Nel 1948 la gara finisce 0-0. Più di 50 anni dopo, esattamente nel 1999, i bianconeri vengono sconfitti per 1-0 con un exploit di un futuro juventino, Marco Di Vaio, che prima di approdare a Torino passerà da Parma (nella foto, un'incursione di Edgar Davids). Ma il ricordo più sentito – che accomuna Salernitana e Juventus – è rappresentato da Andrea Fortunato, nato nella città campana. In suo nome, nel 1995, anno della sua scomparsa, i due club si affrontano in una gara che vede i ragazzi di Marcello Lippi prevalere per 3-1, con doppietta di Michele Padovano e gol di Alessandro Del Piero. Per i padroni di casa, anche in questo caso, la rete è di un giocatore destinato a vestire la maglia bianconera: Mark Iuliano.