Biasin: "Giocatori Juve tutti forti, ma non significa che la squadra lo sia. Sarri andava aiutato. La società ha fatto una scelta precisa..."

28.02.2020 17:00 di Redazione TuttoJuve Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
Biasin: "Giocatori Juve tutti forti, ma non significa che la squadra lo sia. Sarri andava aiutato. La società ha fatto una scelta precisa..."

Fabrizio Biasin, durante il microfono aperto di Sportiva, ha risposto alle domande in diretta degli ascoltatori. Ecco le principali considerazioni:

Sui bianconeri: "La Juve negli ultimi 10 anni ha avuto 2-3 momenti di difficoltà e quando ci sono stati la tifoseria ha protestato in modo forte. La società ha fatto una scelta sul cambio di guida tecnica e la porterà avanti fino a fine stagione almeno. I giocatori della Juve sono tutti forti, ma non significa che la squadra la sia. Sarri ha delle responsabilità, ma più di lui la dirigenza, che ha creato un gruppo forte ma che forse manca di qualche automatismo. Sarri non è il re dei comunicatori, ma forse andava aiutato di più nel momento della costruzione della rosa. Ma stiamo parlando di una squadra prima in classifica e in corsa in tutte le competizioni".

Sull'Inter: "Conte deve tenere presente alternative tattiche, con uno come Eriksen il 4-3-1-2 potrebbe essere una formazione funzionale. Mi aspetto il danese titolare domenica con la Juve".

Su Guardiola: "Tutti lo vogliono, ma per arrivare al livello di gioco che ha il City ci mette anni e tanti soldi. È una bugia pensare di prenderlo e aver risolto il problema".

Sul paragone Eriksen-Bergkamp: "Magari il danese fosse lui! Non sono però paragonabili, al di là della diversità è cambiato molto il calcio negli ultimi tempi".

Sulle parole di Van Basten: "Sempre meglio evitare certe dichiarazioni. Quel Milan ha fatto la storia del calcio, a tanti anni di distanza mi sembra superfluo".

Su Mertens: "Secondo me anche lui stesso sta pensando a restare a Napoli. Ci vuole la massima disponibilità anche del club e mi pare che ci possano essere delle distensioni negli ultimi tempi".