Bianchi (Gazzetta): "Morata ripiego per la Juve? Sì ma alla fine può essere un affare"

24.09.2020 15:20 di Rosa Doro Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Bianchi (Gazzetta): "Morata ripiego per la Juve? Sì ma alla fine può essere un affare"

Nel suo editoriale per La Gazzetta dello Sport, Fabio Bianchi ha parlato così dell'arrivo di Morata alla Juventus: "La Juventus ha cercato Edin Dzeko e ci era quasi arrivata, poi i pasticci tra Napoli e Roma hanno fatto naufragare l’affare. Nel frattempo ha spinto forte su Luis Suarez fino a portarlo a fare l’esame di italiano per renderlo comunitario e all’Università di Perugia è nato un pasticcio ancora più grave. In precedenza, la Juventus aveva sondato il terreno anche per Milik, abbandonando presto l’idea. Insomma, Paratici e compagnia cercavano un centravanti di quelli veri da affiancare a Cristiano Ronaldo. Un centravanti d’area, di peso e, possibilmente, da tanti gol. Era l’unica figurina che mancava davvero all’album, pardon alla rosa, bianconero. Invece è arrivata una vecchia conoscenza, Alvaro Morata. Che non è esattamente un centravanti classico. Con le dovute proporzioni, assomiglia un po’ a CR7 nel modo di giocare. Uno che ama di più spaziare, dribblare e arrivare al tiro partendo lontano dall’area. Di certo, Alvaro non ha le caratteristiche di uno Dzeko o un Suarez. Un ripiego, dunque? Difficile sostenere il contrario. Ma è un ripiego di lusso che, alla lunga, potrebbe persino rivelarsi più redditizio. Intanto per l’età. Morata in ottobre compirà 28 anni, ha sei anni e rotti meno del bosniaco della Roma e 5 meno dell’uruguaiano che sta per sostituirlo all’Atletico. È vero, è arrivato in prestito oneroso di 10 milioni, ma l’eventuale riscatto è più che abbordabile per un giocatore del suo calibro. Così anche sotto il profilo economico potrebbe rivelarsi un buon investimento. Comunque, ci saranno più polmoni al servizio di re Cristiano. L’altro vantaggio può arrivare dalla situazione psico- ambientale. Morata nella Juventus ha giocato delle ottime stagioni, tanto che il Real se lo era voluto riprendere. Lui conosce bene l’ambiente, Pirlo è stato un suo compagno, sua moglie è italiana. Insomma, Morata è entusiasta di essere tornato. Sono cose di non poco conto per il rendimento di un giocatore. Anzi, diremmo che sono fondamentali".