Bacci racconta Sarri a RBN: "Era già un perfezionista. Quando andò via mi chiese un consiglio..."

17.06.2019 23:45 di Edoardo Siddi Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Bacci racconta Sarri a RBN: "Era già un perfezionista. Quando andò via mi chiese un consiglio..."

Ai microfoni di Radio Bianconera è intervenuto Roberto Bacci, direttore sportivo che nella stagione 99-2000, in Eccellenza, scelse Sarri per guidare la sua squadra: "Ne è passato di tempo da quando lo scelsi! Maurizio era già un allenatore con le idee chiare in testa, era già preparatissimo anche in quell'anno e aveva già i suoi famosi 33 schemi nelle punizioni e nei calci d'angolo. Li aveva portati anche a Tegoleto. Era davvero un perfezionista e non si può dimenticare. Com'era fuori dal campo? Come sapete era uno scaramantico. La prima che mi viene in mente è che lui veniva la domenica e metteva sempre la macchina nel solito posto. Addirittura una volta andammo allo stadio, quel posto era occupato, e mi toccò andare in paese a cercare il proprietario di quella macchina, altrimenti non avrebbe giocato. Il signore tolse la macchina, Maurizio la mise al suo posto e la partita andò a buon fine e vincemmo 1-0. Da quella volta il custode quando giocavamo in casa metteva la macchina lì, così da tenere il posto occupato per Maurizio".

"A fine stagione - ha proseguito Bacci - facemmo la cena di fine campionato festeggiando la salvezza in Eccellenza, campionato importantissimo per noi. Maurizio lasciò la macchina al campo, andammo a cena e per la strada mi disse "Posso chiederti una cortesia? Mi ha chiamato la Sansovino, che consiglio mi daresti?". Io gli dissi che lì avrebbe sicuramente fatto meglio con la Sansovino. Lui magari aveva già deciso, però me lo chiese comunque e io gli dissi di andare, ci andò e da lì nacque la sua bella storia".