Atalanta, il pres. Percassi: "Juventus incontrata in un momento particolare per loro. Vorremmo alzare un trofeo e Gasperini..."

11.02.2019 12:50 di Rosa Doro Twitter:   articolo letto 18837 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Atalanta, il pres. Percassi: "Juventus incontrata in un momento particolare per loro. Vorremmo alzare un trofeo e Gasperini..."

Intervenuto ai microfoni di Radio Anch'io lo Sport, il presidente dell'Atalanta Antonio Percassi è tornato a parlare della vittoria sulla Juventus e del mondo magico che sta vivendo la sua squadra: 

Quali sono i segreti dell'Atalanta?
"Lavoriamo da otto anni con una programmazione e una strategia ben precisa".

Vorrebbe Gasperini a vita? Voi pensate di restare per sempre?
"Fin quando le cose andranno bene non ci saranno problemi. La tifoseria è con noi, il contesto è solido e bello. Noi come famiglia siamo innamorati dell'Atalanta e ce l'abbiamo nel cuore. Speriamo di gestirla bene anche in futuro".

Se Gasperini ricevesse un'offerta importante lo lascerebbe andare?
"Non ci voglio pensare, stiamo bene insieme e spero che il rapporto duri ancora a lungo. Ha sempre detto le cose chiaramente, il settore giovanile è molto importante per noi e per il nostro futuro. Con la Primavera siamo primi in classifica, così come nelle altre categorie. Ci troviamo bene reciprocamente e vogliamo entrambi andare avanti insieme".

Come si batte la Juve?
"L'abbiamo incontrata in un momento che per loro era particolare, tra infortuni in difesa e preparazione in vista Champions League".

Quando valgono Ilicic e Zapata?
"Molto di più di quanto li abbiamo pagati".

Cosa sceglierebbe tra Coppa Italia e quarto posto?
"L'Atalanta ha vinto solo nel '73, sarebbe bello alzare un trofeo. La Champions sarebbe una cosa incredibile, un vero sogno. Credo comunque che realisticamente sarebbe fantastico vincere la Coppa Italia".

Cosa conta di più nelle sfide importanti?
"Sicuramente la condizione fisica e poi anche la testa. Chi giocherà anche in Europa League o in Champions avrà meno energie e lo abbiamo vissuto anche sulla nostra pelle".

Come si spiega la falsa partenza in questo campionato?
"L'eliminazione dall'Europa League ha creato all'ambiente delle difficoltà. Abbiamo avuto bisogno di tempo per ripartire ma adesso siamo felici".

Sabato la sfida contro il Milan?
"Parliamo di una grande squadra, sarà una bella partita".