Amoruso a TMW: “ Pirlo ha le sue giustificazioni: la Juve ha avuto poco tempo per lavorare tutti insieme e provare certi meccanismi. Ma la partenza è stata deludente”

30.10.2020 07:15 di Redazione TuttoJuve Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Amoruso a TMW: “ Pirlo ha le sue giustificazioni: la Juve ha avuto poco tempo per lavorare tutti insieme e provare certi meccanismi. Ma la partenza è stata deludente”

"Pirlo ha le sue giustificazioni: la Juve ha avuto poco tempo per lavorare tutti insieme e provare certi meccanismi. Ma la partenza è stata deludente”. Così a TuttoMercatoWeb l’ex attaccante della Juventus, Nicola Amoruso.

Ci si aspettava molto di più dalla Juve...
“Si. Anche se l’assenza di Cristiano Ronaldo si è fatta sentire”.

Ma la Juve ha tanti altri calciatori importanti...
“Beh, contro il Barça se i blaugrana non avessero avuto Messi non so come sarebbe finita. Sono calciatori che fanno la differenza anche sul piano mentale, i giovani si sentono meno responsabilizzati. Poi che Pirlo debba rivedere qualcosa è anche giusto”.

Pirlo allenatore della Juventus scommessa azzardata o ragionata?
“Credo sia stata una scelta di pancia. Agnelli ha piena fiducia nelle potenzialità di un allenatore che potrà solo migliorare. Non mi sembra il caso di parlare, al momento, di bocciatura”.

E intanto tiene banco il rinnovo di Dybala...
“Dipenderà tanto da lui. Deve essere un giocatore importante per la Juve, deve dimostrare di valere un ingaggio da top player e fare la differenza. Ma la differenza deve farla contro il Barcellona non contro il Verona”.

La partita contro lo Spezia è da vincere. Non ci sono alternative.
“Vietato sbagliare. La Juve ha bisogno di risultati più che di prestazioni. La squadra è abituata a vincere e avere una mentalità che nell’ultimo anno e mezzo ha smarrito”.

Si poteva fare di più sul mercato?
“Hanno provato a prendere Suarez o Dzeko ma Morata sta facendo molto bene”.

In cosa deve migliorare la Juventus?
“Sul cinismo. Bisogna portare a casa le partite. La Juve ha bisogno di questo. E di ritrovare compattezza”.

Arranca un po’ anche l’Inter.
“A differenza della Juve ha più anima e un’identità che ai bianconeri manca”.

Su chi punta per lo Scudetto?
“Sarà una lotta a due tra Juve e Inter, ma anche il Napoli mi sembra forte e proiettato a lottare per obiettivi importanti. Il Milan lo vedo Ibra dipendente, mentre gli azzurri sono più squadra”.