Ag. Kessiè: "Conosco calciatori che non vogliono la A per i cori razzisti"

17.09.2019 18:20 di Edoardo Siddi Twitter:    Vedi letture
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Ag. Kessiè: "Conosco calciatori che non vogliono la A per i cori razzisti"

George Atangana, agente di Franck Kessie, a Repubblica, ha parlato di quanto accaduto a Verona, con i cori razzisti indirizzati la suo assistito e il successivo comunicato del Verona: "I calciatori africani hanno le spalle larghe e ormai non ci fanno caso più di tanto. Ciò non significa che questi episodi non li feriscano. La deriva va assolutamente fermata. Anche le parole sono importanti. Ho trovato inaccettabile il comunicato del Verona, vergognoso. Smentisce i fatti e conferma la tendenza a considerare normale ciò che non lo è affatto. Non vedo alcuna vera volontà, in Italia, di affrontare e risolvere il problema, come invece accade in altri Paesi europei. Lasciare il campo? Non credo che sia giusto investire i giocatori stessi della soluzione di un problema per il quale ci sono organismi di controllo ad hoc. Non mi pare che sia così difficile individuare i razzisti e punirli. In altri Paesi, lo ripeto, succede".

Poi prosegue: "È anche un danno per il movimento calcistico italiano, proprio nel periodo in cui qualche campione straniero è di nuovo attirato dal calcio italiano. Non credo che Cristiano Ronaldo sia contento se vede Matuidi insultato. Io conosco personalmente ragazzi francesi che non vogliono venire in Italia per via del razzismo. Ci si lava la coscienza con le multe da 5 o 10 mila euro ai club: inutili. Servono interventi decisi. Altrimenti, se nessuno fa niente, a ogni episodio di razzismo ne seguirà uno ancora più grave. Fare finta di niente è complicità coi razzisti. Ne va della credibilità stessa delle istituzioni".