Peluso a Gazzetta: "Sono felice, Padoin mi ha aiutato a inserirmi. Alla Juve pieno di campioni, il più forte e' Barzagli"
Federico Peluso ha parlato alla Gazzetta dello Sport della sua prima stagione bianconera e non solo.
La preparazione in vista del ritiro: "Il team manager della Juve ci ha avvisati: Conte ha detto che il ritiro sarà duro. Per stare in una delle squadre più forti del mondo devo presentarmi al meglio".
L'esperienza bianconera: "Sono felice dei primi 5 mesi. Ho esordito in Champions, ho giocato in campionato. So che sarà sempre più tosta. Ma alla Juve sono felice. Padoin mi ha aiutato a inserirmi. L’impatto non è stato facile: dall’Atalanta alla Juve. Dove si vince perché tutto è curato in modo particola re e maniacale e l’allenatore ogni giorno cerca di migliorarti. Il compagno di squadra era Rubinho. Sono in trattativa per Pepe. E’ come al calciomercato. Tevez e Llorente sono due campioni, c’è poco da dire. Due grandi acquisti. Alla Juve e' pieno di campioni, ma Barzagli è il più forte che c’è. La mia dote migliore e' la duttilità. Non sono un’ala alta, ma so adattarmi".
Sulla moglie: "Sono stato fortunato. Se sono dove sono parte del merito è suo. Ho sofferto, soprattutto la retrocessione con l’Atalanta, la storia dell’autogol col Bologna. Non è stato un bel periodo".
L'Italia: "La Nazionale è un sogno che ogni bambino ha, ci sono arrivato e ho anche fatto gol con Malta. L’esclusione dalla Confederations non mi ha pesato. Io non ho doti eccelse, per arrivarci devo lavorare".
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