Peluso a Gazzetta: "Sono felice, Padoin mi ha aiutato a inserirmi. Alla Juve pieno di campioni, il più forte e' Barzagli"

Peluso a Gazzetta: "Sono felice, Padoin mi ha aiutato a inserirmi. Alla Juve pieno di campioni, il più forte e' Barzagli"TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
domenica 7 luglio 2013, 11:45Primo piano
di Redazione TuttoJuve

Federico Peluso ha parlato alla Gazzetta dello Sport della sua prima stagione bianconera e non solo.

La preparazione in vista del ritiro: "Il team manager della Juve ci ha avvisati: Conte ha detto che il ritiro sarà duro. Per stare in una delle squadre più forti del mondo devo presentarmi al meglio".

L'esperienza bianconera: "Sono felice dei primi 5 mesi. Ho esordito in Champions, ho giocato in campionato. So che sarà sempre più tosta. Ma alla Juve sono felice. Padoin mi ha aiutato a inserirmi. L’impat­to non è stato facile: dall’Atalanta alla Juve. Dove si vince perché tutto è curato in modo particola­ re e maniacale e l’allenatore ogni giorno cerca di migliorar­ti. Il compagno di squadra era Rubinho. Sono in trattativa per Pepe. E’ come al calciomercato. Tevez e Llo­rente sono due campioni, c’è poco da dire. Due grandi acquisti. Alla Juve e' pieno di campioni, ma Barzagli è il più forte che c’è. La mia dote migliore e' la duttilità. Non sono un’ala alta, ma so adattarmi".

Sulla moglie: "Sono stato fortunato. Se sono dove sono parte del merito è suo. Ho sofferto, soprattutto la retrocessione con l’Atalanta, la storia dell’au­togol col Bologna. Non è stato un bel periodo".

L'Italia: "La Nazionale è un sogno che ogni bambino ha, ci sono arrivato e ho anche fatto gol con Malta. L’esclusione dalla Confederations non mi ha pesato. Io non ho doti eccelse, per arri­varci devo lavorare".