Marchisio: "Obiettivo arrivare in finale di Champions"

Marchisio: "Obiettivo arrivare in finale di Champions"TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/ Image Sport
martedì 17 febbraio 2015, 23:52Primo piano
di Antonio Rizzo

Presente negli studi di Sky Sport,  Claudio Marchisio ha parlato delle prossime sfide, tra Atalanta e Borussia, e della stagione bianconera:  "La gara col Borussia Dortmund? Ci pensiamo un po', anche se in campionato non possiamo mollare nulla. Abbiamo l'andata in casa, sarà importante giocare al massimo della concentrazione per sfruttare la carica del nostro pubblico".

Ricordi sulle sfide passate tra Juve e Borussia? "Certo. Soprattutto negli anni '90. Nel '93 vincemmo la Coppa Uefa, nella finale di Champions ci fu il grande colpo di tacco di Del Piero. Il Borussia vinse la coppa, in quegli anni le due formazioni dominarono nei rispettivi campionati".

E riguardo la passione bianconera già da ragazzino: "Seguivo tutte le partite, in quegli anni ci furono tante finali di Champions per la Juve. Ero attaccato alla tv per seguire i bianconeri".

Perché in Europa segni poco? "Non so, in alcune partite sono stato sfortunato. Il gol è una grande emozione, ma l'importante è superare il turno. È l'unica cosa che interessa a me e alla squadra".

Forma fisica? "Nelle ultime settimane abbiamo giocato ogni sette giorni, non siamo abituati in quanto giochiamo sempre ogni tre giorni. Ci siamo allenati bene in questi mesi, dovremo essere pronti per la fase finale della stagione tra campionato, Champions e Coppa Italia".

Cosa è accaduto contro il Cesena? "E' stato un piccolo campanello d'allarme che non deve ripetersi. Bisogna capire i nostri errori, abbiamo sbagliato una gara importante ma questo porterà maggior concentrazione per le prossime gare. Non ci sono alibi, è colpa nostra. Siamo riusciti a rimontare la gara prima del 2-2 finale, ma in campo non c'era la solita Juventus".

Juve  pronta per vincere la Champions? "Le gare col Borussia diranno chi siamo. Abbiamo rischiato di non passare il girone, ma adesso dobbiamo dimostrare di poter puntare al massimo".

Siete alla pari dei top club europei? "Col Borussia sicuramente, con Barcellona, Real Madrid, Chelsea e Paris Saint-Germain servirebbe anche un po' di fortuna. Giocheremo alla pari contro il Dortmund, vedremo come andrà a finire".

E riguardo il compagno di ruolo Vidal? "Sta facendo bene nel suo ruolo. È freddo in zona gol, è un calciatore importante per noi. Pereyra ha altre doti, ognuno ha le proprie caratteristiche. Chiunque in quella posizione ha sempre fatto bene finora".

Giocherai davanti la difesa in futuro? "Davanti la difesa corro gli stessi chilometri che faccio da mezzala. Si corre anche lì, mi piace molto come ruolo in quanto sono sempre al centro dell'azione. Ma da mezzala posso spingermi in avanti, mi piacciono entrambi i ruoli. Sono a disposizione di Allegri".

Perché sei meno visibile di altri calciatori? "Qualcuno deve fare il lavoro oscuro, bisogna farlo per il bene della squadra".

Sei mai stato tentato di lasciare la Juve? "Ci sono stati i due anni del settimo posto, in cui dentro di me ho fatto tante domande. Dentro la testa passano a volte questi pensieri, quell'estate lì c'era un interessamento della Roma. Poi non accadde nulla. Sono stato felice di restare, con un nuovo tecnico e gli stimoli giusti. Abbiamo iniziato un nuovo ciclo con Conte, sono felice".

Differenze tra Conte e Allegri? "Vedono diversamente il calcio. Con Conte sono stati tre anni incredibili, abbiamo fatto bene in Italia e in Europa sfiorando la finale di Europa League. Adesso siamo in vetta alla classifica, dobbiamo migliorare in Europa dove negli ultimi anni non abbiamo sempre fatto passi importanti".

L'obiettivo in Champions? "Noi proviamo sempre a vincere, il nostro obiettivo è arrivare in finale".