L’affare Kolarov e il tesseramento degli extracomunitari
Si sa, per completare la rosa già a disposizione di mister Conte serve un esterno. Molti tifosi - e non solo - avrebbero individuato nel nome di Kolarov il rinforzo adatto; il problema è che il giocatore del City, nato a Belgrado, è extracomunitario e al momento la Juve non può tesserare altri giocatori con passaporto non comunitario. E questo problema diventa più complesso quando ci si rende conto che molti non hanno del tutto compreso come funziona questa regola di tesseramento, aggiornata l’ultima volta lo scorso 4 giugno.
Facciamo chiarezza: osservando il comunicato della Lega, si capisce che la situazione della Juventus rispecchia il punto A, il quale si può riassumere e semplificare così:
“Le società iscritte alla Serie A ‘13/’14 che al 30 giugno 2013 avevano più di due extracomunitari tesserati a titolo definitivo, potranno tesserare al massimo altri due calciatori non comunitari dall’estero purchè:
a. Uno di essi prenda il posto o di un tesserato extracomunitario ceduto all’estero, o di un extracomunitario il cui contratto è scaduto il giorno 30 giugno 2013, o di un extracomunitario che acquisisca la cittadinanza europea o che l’abbia acquisita dal 1 febbraio 2013.
b. Uno di essi prenda il posto o di un tesserato extracomunitario ceduto all’estero o di un calciatore extracomunitario che acquisisca la cittadinanza europea o che l’abbia acquisita dal 1 febbraio 2013”.
(qui il LINK con tutte le precisazioni e con le altre condizioni di tesseramento).
Tornando alla situazione del club bianconero, va ricordato che, al 30 giugno 2013, la squadra comprendeva più di due giocatori extracomunitari tesserati a titolo definitivo. I non comunitari in rosa, fino a quella data erano: Asamoah (Ghana), Boakye (Ghana), Caceres (Uruguay), Isla (Cile), Pepic (Montenegro), Vidal (Cile) e Vucinic (Montenegro) e con questa situazione, la Juventus avrebbe dovuto liberare i posti necessari per tesserare altri non comunitari.
Ora, dopo aver ricordato che l’acquisto di Tevez (con passaporto argentino) è stato possibile grazie all’uscita di Hasan Pepic - tornato alla Dinamo Dresda -, si deve puntualizzare che per poter acquistare un altro extra UE, è necessaria un’altra uscita, che può avvenire seguendo due modalità:
1. Cedendo all’estero e a titolo definitivo un altro giocatore extracomunitario facente parte dell’elenco dei tesserati Juventus al 30 giugno 2013.
2. Facendo sì che un giocatore non comunitario tesserato Juventus al 30 giugno 2013 entri in possesso del passaporto di un paese europeo.
Tra tutti i nomi che figurano nell’elenco precedente, la soluzione più “semplice” sarebbe quella di liberare un posto facendo acquisire la cittadinanza italiana a Mirko Vucinic, che tra l’altro ha sposato la sua compagna pugliese Stefania proprio lo scorso 1° luglio. Diversamente, l’unica possibilità sarebbe quella di vendere all’estero uno dei calciatori citati, oppure di portare a Torino un giocatore senza passaporto UE seguendo la stessa formula utilizzata per l'uscita di un extracomunitario (quindi anche con un doppio prestito). Non ci sono altri casi che permettano alla Juventus di acquistare alcun giocatore in possesso del solo passaporto extra UE.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore: TMW NETWORK s.r.l. - P.I. 02210300519
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208
