ESCLUSIVA TJ - Xavier Jacobelli: "Sentenza Ibra giusta. Basta cercare sempre alibi!"

 di Gaetano Mocciaro  articolo letto 4891 volte
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ESCLUSIVA TJ - Xavier Jacobelli: "Sentenza Ibra giusta. Basta cercare sempre alibi!"

Il direttore di QN Xavier Jacobelli commenta a caldo la decisione della Corte Federale che ha confermato le 3 giornate di squalifica inflitte a Zlatan Ibrahimovic. In esclusiva per TuttoJuve.com

Xavier Jacobelli, confermate le tre giornate a Ibrahimovic. Come giudica la sentenza della Corte Federale?

“Accolgo questa sentenza come un atto dovuto. C’è un regolamento che deve essere applicato senza fare figli e figliastri. Capisco il malumore del Milan, ma di fatto ciò che si era visto era uno schiaffo di Ibrahimovic ad Aronica e non è la prima volta. Che poi Ibra stato il primo ad essersi pentito siamo d’accordo, ma l’infrazione commessa resta. Il punto è uno: se noi non cominciamo ad applicare il regolamento nei confronti di chicchessia, saremo sempre qui ad accampare alibi e ad arrampicarci sugli specchi”.

Un’assenza importante anche per lo spettacolo

“Apprezzo quello che ha detto Pirlo, che avrebbe voluto Ibra in campo, perché Milan-Juve senza lo svedese perde qualcosa. Allora forse è meglio che si inizi a smettere a dare schiaffi. Le disquisizioni che ho sentito su Ibrahimovic e Aronica sono di lana caprina. Questo è il Paese  dove ci sono le regole e poi si cerca sempre il cavillo, l’alibi, l’attenuante. Sarebbe ora di finirla”.

Come giudica la scelta di Tagliavento come arbitro della partita?

“A prescindere dall’arbitro l’importante è che si sappia che questa è una partita molto significativa ma non decisiva perché ce ne sono ancora 13 partite per il Milan e 14 per la Juve. In materia arbitrale cosi come la Juve si è lamentata e poi anche il Milan e a turno tutte le altre il vero nocciolo della questione è la tecnologia e finché non l’avremo per aiutare a sbagliare meno non ci saranno progressi. Se in Lega anziché parlare solo di diritti televisivi si esercitasse un pressing sulla Fifa, che è l’unica deputata a decidere la situazione potrebbe cambiare ma essendo gli arbitri oggetti fallibili come i calciatori e anche i giornalisti bisogna mettere in preventivo gli errori che si commettono”.

Le lamentele della settimana scorsa di Conte come le giudica?

“Conte ha fatto bene in quella circostanza, poiché la Juve era tartassata e come altre che hanno alzato la voce l’ha fatto anche lui. Non possiamo far finta che il problema non esiste e quando si dice che la nostra categoria arbitrale è la migliore non è vero, perché stiamo vivendo un stagione di mediocrità. C’è un problema oggettivo che per essere risolto dev’essere aiutato dalla tecnologia. I trogloditi del calcio mondiale che dicono che essa potrebbe rubare la poesia del calcio dicono una balla assoluta”.