VERSIONE MOBILE
TMW   
 Mercoledì 18 Gennaio 2017
22 Gen 2017 12:30
Serie A TIM 2016-2017
  VS  
Juventus   Lazio
[ Precedenti ]
VI PIACE IL NUOVO LOGO DELLA JUVENTUS?
  
  

GLI EROI BIANCONERI

Gli eroi in bianconero: Rino FERRARIO

Pionieri, capitani coraggiosi, protagonisti, meteore, delusioni; tutti i calciatori che hanno indossato la nostra gloriosa maglia
07.12.2016 10:32 di Stefano Bedeschi  articolo letto 1316 volte
Gli eroi in bianconero: Rino FERRARIO

La storia calcistica di Rino Ferrario comincia a sedici anni, quando, dopo il Collegio Arcivescovile di Desio, viene mandato al Collegio di Saronno. Nella squadra del collegio, Rino figurava all’ala sinistra e faceva progressi ogni giorno. A sedici anni, un dirigente lo invitò a giocare nella Pro Lissone, squadra che, a quei tempi, militava addirittura in Serie C. Rino accettò: mancavano dodici giornate alla fine del campionato e il giovane Ferrario le disputò tutte, sempre come ala sinistra. Ogni partita un goal, anche se sotto il profilo tecnico non era propriamente un mostro. Rino per qualche tempo si dimenticò del football: divenne geometra e, in possesso della maturità scientifica, pensò di dedicarsi all’architettura. Dopo due anni, interruppe bruscamente gli studi a causa della morte del fratello e della mamma.
Furono giorni difficili, tanto più che il servizio militare parve bruciare tutte le sue aspirazioni. Ad Arezzo, dove fece la naia, la sua carriera di calciatore iniziò veramente. In occasione di un torneo calcistico delle Forze Armate, il poderoso Rinone fu seguito con interesse dall’ungherese Hajos, allenatore della compagine aretina. Alla fine dell’incontro Hajos prese da parte Ferrario e gli disse: «Giocheresti volentieri nell’Arezzo?» Rinone accettò; grazie anche a un opportuno infortunio del terzino titolare, disputò dodici partite con la grande soddisfazione della vittoria finale a premiare l’Arezzo.
Nel campionato successivo (1948-49) la società assunse un nuovo allenatore, Piero Andreoli, il quale si interessò molto alla giovane recluta, nella quale vedeva qualcosa di più di una promessa e lo provò al centro della mediana. Fu una grande invenzione: tempismo, potenza, lancio teso e preciso; imbattibilità assoluta sui palloni alti, doti agonistiche ineguagliabili. Forse Rino era un po’ grezzo sotto il profilo tecnico ma Andreoli ne modellò la personalità tecnico e stilistica. Al termine di quel campionato molte società fecero la corte all’Arezzo. A Rinone si interessò Erbstein, tecnico del Torino Campione d’Italia; bussarono anche Sampdoria e Genoa, poi la Fiorentina, che pure aveva Rosetta come centromediano. La spuntò la Lucchese, società maestra nel portare a termine con colpi a sorpresa la campagna acquisti.
Nelle file della squadra toscana giocava tale Avanzolini, esperto e tecnicamente dotato. Nelle prime giornate di campionato Ferrario fu relegato tra le riserve; ma dopo le sconfitte di Novara (5-0) e di Torino (3-1), la posizione di Avanzolini non risultò troppo solida. Provarono Ferrario contro il Palermo: e il pericoloso attaccante Di Maso non toccò palla; sembrava la promozione definitiva, ma per qualche partita tornò in auge Avanzolini. La consacrazione avvenne con la stupenda prestazione sul terreno dell’Atalanta, dove la Lucchese impose il pareggio per 1-1. Ferrario giocò forse la sua migliore partita a Lucca contro il Milan: la squadra rossonera vinse per 2-0, ma il grande Nordahl non riuscì a tirare neppure una volta. Proprio in quell’occasione Toni Busini, Generai Manager milanista, fece le prime avances per l’acquisto di Ferrario: la cifra (venticinque milioni) sembrò esagerata; allora si fece sotto Gianni Agnelli e Ferrario diventò bianconero nel 1950.
Era un simpaticone, sapeva prendere tutto con filosofia, anche dover rimanere all’ombra di Carletto Parola, da tutti definito il più forte centromediano del mondo. Ferrario seppe aspettare con diplomazia e pazienza il suo momento: nel frattempo, giocando in allenamento con il grande Carletto, riuscì ad apprendere dal grande maestro l’arte dei football. Parola si infortunò con il Bologna e, nell’incontro successivo, proprio a Milano contro il Milan del GRE-NO-LI, toccò a Rinone misurarsi nuovamente contro il Pompiere rossonero e, come la prima volta, fu una prestazione sensazionale di Ferrario, oramai noto ai fan bianconeri con l’appellativo di Mobilia. Il centromediano strabiliò il pubblico con una partita definita dalle cronache uno spettacolo nello spettacolo: Rino anticipò Gunnar sullo scatto, lo annullò nel gioco di testa, effettuò interventi perfetti e salvataggi stupendi. Nella partita con l’Inter, gli riuscì di mettere la museruola a Benito Lorenzi e fece la parte del leone anche contro con la Spal, impegnata nella lotta per la retrocessione. La Juventus segnò dopo un minuto e mezzo, poi fu costretta a sostenere l’urto della scatenata squadra ferrarese. Quel giorno tutta la difesa dovette lottare con le unghie e con i denti per tenere a freno l’irriducibile Fontanesi.
Carlo Parola ebbe modo di guarire con tutta calma: Rinone stava dimostrando qualità eccezionali. Tredici gare di seguito (ventiquattro in totale in quella stagione) e poi la soddisfazione di concludere con una vittoria a Padova nell’ultima di campionato, con lo scudetto come premio straordinario. Rinone disputa 153 partite nella Juventus e dieci in Nazionale. Partecipò anche allo scudetto della stella, con qualche anno (e qualche chilo) in più. All’allenatore Broćić, che predicava più partecipazione al gioco urlandogli: «Attak! Attak!» Rinone rispose: «Attaccati al tram!»
Calcio che non c’è più...

 


Altre notizie - Gli eroi bianconeri
Altre notizie
 

MOBY DICK - CON LA LAZIO SPAZIO ALLO SCHEMA CHE DEVE DIVENTARE IMPRESCINDIBILE. SENZA RINNOVO ENTRO MARZO 2017, ALLEGRI PUÒ ESSERE CONSIDERATO UN EX. PAULO SOUSA SI OFFRE

Moby Dick - Con la Lazio spazio allo schema che deve diventare imprescindibile. Senza rinnovo entro marzo 2017, Allegri può essere considerato un ex. Paulo Sousa si offreLe “Idi di Marzo”. A furia di attenderlo, quel mese rischia di diventare una linea di confine tutt'altro che gradevole nel matrimonio fra Massimiliano Allegri e la Juventus. “A Marzo la squadra volerà”, ama ripetere più volte. Il problema...

ESCLUSIVA TJ - NON ANCORA FISSATO L'INCONTRO CON L'ENTOURAGE DI MATTIELLO

ESCLUSIVA TJ - Non ancora fissato l'incontro con l'entourage di MattielloSecondo quanto appreso dalla nostra Redazione, non è ancora stato fissato l'incontro tra la Juventus e l'entourage di Federico Mattiello per discutere del futuro del calciatore. Ci sono conferme, però, che le due parti cercheranno di vedersi gi&agr...
Fiorentina-Juventus 2-1

SPORTITALIA - PEDULLÀ: "ALLEANZA JUVE-SASSUOLO, DEFREL NEGATO ALLA ROMA"

Sportitalia - Pedullà: "Alleanza Juve-Sassuolo, Defrel negato alla Roma"La Juve rischia di far saltare definitivamente il passaggio di Defrel alla Roma. E' il retroscena rivelato da Alfredo...

UNA JUVE TROPPO BRUTTA PER ESSERE VERA CADE A FIRENZE: TANTE INSUFFICIENZE, BUFFON ED HIGUAIN I MIGLIORI

Una Juve troppo brutta per essere vera cade a Firenze: tante insufficienze, Buffon ed Higuain i miglioriBuffon 6- Sollecitato in diverse occasioni dalla Fiorentina, il portierone bianconero salva in almeno 4 circostanze,...

GLI ALTRI BIANCONERI: TANTI CAMPIONATI FERMI PER LA PAUSA INVERNALE, SPINAZZOLA IL MIGLIORE DELLA SETTIMANA

Gli altri bianconeri: tanti campionati fermi per la pausa invernale, Spinazzola il migliore della settimanaWeekend ancora all'insegna della pausa invernale per i giocatori di proprietà della Juventus in prestito ad altri...

LETTERA DEL TIFOSO ANDREA: "SI DIMENTICANO LE VICENDE PASSATE"

LETTERA DEL TIFOSO Andrea: "Si dimenticano le vicende passate"Vorrei fare una riflessione, perché nelle valutazioni sulla situazione attuale della nostra Juventus si dimenticano le...

GLI ALTRI BIANCONERI - NEW ENTRY CALDARA SUFFICIENTE CONTRO LA LAZIO, LEALI NE INCASSA DUE

Gli altri bianconeri - New entry Caldara sufficiente contro la Lazio, Leali ne incassa dueAncora una volta settimana contraddistinta dai tanti campionati fermi, Serie B e Lega Pro su tutti che raccolgono il maggior...

GRANDE SUCCESSO DI PUBBLICO PER LA FESTA DELLO JUVENTUS CLUB DOC GAETANO SCIREA DI MARSALA

Grande successo di pubblico per la festa dello Juventus Club Doc Gaetano Scirea di MarsalaIl 18 dicembre 2016, presso un noto ristorante della Città, si è tenuta a Marsala l’annuale festa dello...
 
Juventus (-1) 45
 
Roma 44
 
Napoli 41
 
Lazio 40
 
Milan (-1) 37
 
Inter 36
 
Atalanta 35
 
Torino 30
 
Fiorentina (-1) 30
 
Cagliari 26
 
Chievo Verona 25
 
Udinese 25
 
Sampdoria 24
 
Genoa 23
 
Bologna (-1) 23
 
Sassuolo 21
 
Empoli 18
 
Palermo 10
 
Crotone (-1) 9
 
Pescara (-1) 9

   Editore: TMW NETWORK srl Norme sulla privacy | Cookie policy   
Utilizzo dei Cookie
Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.

CHIUDI