VERSIONE MOBILE
TMW   
 Giovedì 19 Gennaio 2017
22 Gen 2017 12:30
Serie A TIM 2016-2017
  VS  
Juventus   Lazio
[ Precedenti ]
VI PIACE IL NUOVO LOGO DELLA JUVENTUS?
  
  

GLI EROI BIANCONERI

Gli eroi in bianconero: Raimundo ORSI

Pionieri, capitani coraggiosi, protagonisti, meteore, delusioni; tutti i calciatori che hanno indossato la nostra gloriosa maglia
02.12.2016 10:30 di Stefano Bedeschi  articolo letto 1220 volte
Gli eroi in bianconero: Raimundo ORSI

Alle Olimpiadi di Amsterdam, 1928, l’Argentina era arrivata seconda dietro l’Uruguay. La Stella di Amsterdam era stata l’ala sinistra della Nazionale del Plata: tutti dicevano che quell’Orsi era un uomo prodigioso e la Juventus decise di assicurarselo. I giornali di allora non pubblicavano fotografie; non esisteva la televisione, perciò vi era grande attesa (non soltanto a Torino) di vedere in carne e ossa quel fenomeno. Lo si immaginava un tipo grande e grosso, pieno di muscoli, con una grinta feroce; invece, quando arrivò con il piroscafo a Genova, si vide che era tutto il contrario, con grande sbalordimento degli juventini, che si credettero presi in giro. Raimundo, Mumo come fu subito chiamato, era piccolino, magro e stretto di spalle, con una vita da sartina, un naso a becco che non finiva più, i capelli lucidi di brillantina con la riga da una parte e due occhi da furetto. Per di più portava un soprabito troppo corto e strettissimo, che, aveva rubato a un fratello minore.
Poi si seppe anche che suonava il violino, che faceva le ore piccole a eseguire tanghi lacrimosi, che sentiva tanta nostalgia per la patria lontana e si concluse che sarebbe stata una grande delusione. In più c’era un fatto decisivo; gli stranieri, anche se di origine italiana, cioè Oriundi, non potevano essere ammessi al campionato. Si trovò, comunque, una formula accomodante: Orsi non avrebbe giocato per un anno. Una specie di purgatorio. Ma la Juventus lo pagava ugualmente: 100.000 lire di ingaggio. 8.000 al mese (lo stipendio di un ammiraglio) più un’auto Fiat-509, di quelle con la ruota di ricambio appesa dietro, sul portabagagli.
Questo avveniva durante l’ultimo campionato a doppio girone, cioè nel 1928-29, vinto dal Bologna. Orsi lo si vedeva solo in allenamento e dopo la partita di campionato della domenica. La gente si fermava per vederlo, piena di curiosità e di scetticismo. E così Orsi cominciò a sbalordire. Qualche corsetta per il campo, poi si esercitava a tirare in porta dall’angolino del corner. Almeno otto volte su dieci il pallone si alzava con molle parabola, veleggiava, rientrava, si ficcava in rete sotto la traversa. Nessuno aveva mai visto una cosa simile.
Terminato l’anno di quarantena, Mumo poté debuttare in bianconero e fu subito convocato in Nazionale. Giocò 194 partite in prima squadra, fu settantadue volte in Nazionale (tra Argentina e Italia), e Campione del Mondo nel 1934. Nella Juventus segnò ottantotto reti, in tutti i modi: di destro, di sinistro, con il ginocchio, di testa (poco, per non sciuparsi la pettinatura), dopo una galoppata da solo o in mischia furibonda; segnò anche con il sedere, voltando la schiena alla porta, su passaggio a mezz’altezza di Giovanni Ferrari, con il quale si intendeva alla perfezione. Segnò anche su rigore, perché l’incaricato del tiro dagli undici metri, nella Juventus, era proprio lui, contrariamente all’abitudine vigente in quell’epoca, in cui il rigore veniva tirato dai terzini, che erano per tradizione tipi spazza tutto, dalla cannonata micidiale.
Il grande Bertolini, altro juventino pluri scudettato e Campione del Mondo, che ebbe la fortuna di essere il mediano dietro a Mumo, disse un giorno: «Orsi è assolutamente imprendibile. Quando era in vena e aveva voglia (non sempre) faceva cose strabilianti. Mai visto un giocatore come lui».
Rincara la dose Baldo Depetrini: « Credo che Mumo sia stato l’ala sinistra più forte di tutti i tempi, senza limiti di età. Aveva scatto, velocità, un perfetto controllo della palla e disponeva di un dribbling e di un repertorio di finte di corpo che, da allora, non ho mai più riscontrato in un attaccante».
Fermava il pallone di botto, lo lasciava lì in mezzo, davanti all’avversario, immobile. Lo stadio piombava in un silenzio esterrefatto, astrale. Orsi muoveva appena l’anca, il terzino abboccava, finiva a terra, Mumo era già lontano, naso al vento. Che cosa gli mancava, per essere perfetto? Forse un poco di grinta, fuggiva dalle entrate decise, probabilmente perché non aveva la potenza di un Caligaris o la stazza di un Monti. Ma sarebbe sciocco pretendere da Paganini che suoni anche la grancassa.
Se ne andò dalla Juventus nella primavera del 1935, ai primi sentori della guerra in Etiopia. Inutilmente Bertolini gli disse: «Guarda che sei un fesso. Cosa torni in Argentina, mentre qui c’è gente che ti sgancia i biglietti da mille come fossero noccioline!»
Scrive un giornale, nel maggio del 1935: «Orsi è partito domenica per Buenos Aires e probabilmente non tornerà più. Se ne sarebbe andato quasi certamente a fine stagione, ma la malattia di sua madre lo ha indotto a partire prima, con il consenso dei dirigenti juventini, che lo hanno festeggiato offrendogli anche un vistoso ricordo. Orsi ha così chiuso la sua carriera, eccezionalmente gloriosa, perché oltre all’avere conquistato cinque volte il titolo di campione italiano ha anche vinto il Campionato del Mondo e la prima Coppa Internazionale».
Ci lascia nel 1986; con lui scompare uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi, ma anche un grande personaggio, per quanto di affettuosa simpatia ha espresso durante la sua vita.

VIRGINIO ROSETTA: Mumo era un personaggio divertente, pronto a fare scherzi e ad accettarli, molto superstizioso e un vero maniaco della scommessa; scommetteva sulle vittorie della Juventus, concedendo vantaggi esagerati, scommetteva che personalmente avrebbe segnato un goal, scommetteva al ping-pong, al tennis giocato con il palmo della mano, al biliardo e, se eravamo al bar Combi, scommetteva sulla prima macchina che si fosse presentata con il numero di targa che finisse con cifra pari o dispari.
Una volta, in vettura ristorante, naturalmente si stava mangiando, Orsi era seduto al mio fianco e di fronte a lui sedeva un nostro amico tifoso che, abitualmente, ci seguiva nelle trasferte: Durando. Cosa propose Orsi a questo signore? «Tutte le volte che il suo accendisigaro si accenderà, io pagherò a lei 5 lire (somma allora favolosa) che lei invece pagherà a me in caso contrario».
Quel signore aveva una macchinetta quasi nuova di zecca e non voleva accettare la scommessa, perché troppo sicuro di vincere; ma Mumo insistette e il gioco incominciò. Al primo colpo si accese e Orsi pagò le sue brave cinque lirette; al secondo, al terzo e al quarto colpo non si accese. «Sei troppo nervoso ragazzo», gli disse Orsi. Anche il quinto colpo fallì fra l’ilarità generale, perché oramai tutti erano attorno al nostro tavolo a godere lo spettacolo. Il gioco continuò ancora, ma raramente quel signore riusciva ad accendere la sua macchinetta e cominciava ad accalorarsi. Ma finalmente si mise a ridere di cuore; aveva capito lo scherzo. Mumo gli soffiava sulla macchinetta tutte le volte che aveva deciso di vincere ma, naturalmente, non tirava troppo la corda e gli permetteva di vincere qualche volta. Con il ricavato della vincita Orsi offrì i liquorini a nome di quel signore.


Altre notizie - Gli eroi bianconeri
Altre notizie
 

MOBY DICK - CON LA LAZIO SPAZIO ALLO SCHEMA CHE DEVE DIVENTARE IMPRESCINDIBILE. SENZA RINNOVO ENTRO MARZO 2017, ALLEGRI PUÒ ESSERE CONSIDERATO UN EX. PAULO SOUSA SI OFFRE

Moby Dick - Con la Lazio spazio allo schema che deve diventare imprescindibile. Senza rinnovo entro marzo 2017, Allegri può essere considerato un ex. Paulo Sousa si offreLe “Idi di Marzo”. A furia di attenderlo, quel mese rischia di diventare una linea di confine tutt'altro che gradevole nel matrimonio fra Massimiliano Allegri e la Juventus. “A Marzo la squadra volerà”, ama ripetere più volte. Il problema...

ESCLUSIVA TJ - NON ANCORA FISSATO L'INCONTRO CON L'ENTOURAGE DI MATTIELLO

ESCLUSIVA TJ - Non ancora fissato l'incontro con l'entourage di MattielloSecondo quanto appreso dalla nostra Redazione, non è ancora stato fissato l'incontro tra la Juventus e l'entourage di Federico Mattiello per discutere del futuro del calciatore. Ci sono conferme, però, che le due parti cercheranno di vedersi gi&agr...
Fiorentina-Juventus 2-1

SIVIGLIA, MONCHI: "RINNOVO N'ZONZI? SONO OTTIMISTA"

Siviglia, Monchi: "Rinnovo N'Zonzi? Sono ottimista"Monchi, direttore sportivo del Siviglia, si è espresso sulla situazione di Steven N’Zonzi ai microfoni...

UNA JUVE TROPPO BRUTTA PER ESSERE VERA CADE A FIRENZE: TANTE INSUFFICIENZE, BUFFON ED HIGUAIN I MIGLIORI

Una Juve troppo brutta per essere vera cade a Firenze: tante insufficienze, Buffon ed Higuain i miglioriBuffon 6- Sollecitato in diverse occasioni dalla Fiorentina, il portierone bianconero salva in almeno 4 circostanze,...

GLI ALTRI BIANCONERI: TANTI CAMPIONATI FERMI PER LA PAUSA INVERNALE, SPINAZZOLA IL MIGLIORE DELLA SETTIMANA

Gli altri bianconeri: tanti campionati fermi per la pausa invernale, Spinazzola il migliore della settimanaWeekend ancora all'insegna della pausa invernale per i giocatori di proprietà della Juventus in prestito ad altri...

MERCATO JUVENTUS - IL VOTO DI PAOLO

MERCATO JUVENTUS - Il voto di PaoloVOTO: 8 GIUDIZIO: valide operazioni concluse in estate. Manca un centrocampista di interduzione e che porti su palla e...

PRIMAVERA - JUVENTUS-BENEVENTO SI GIOCHERÀ MARTEDÌ 3 MARZO ALLE 14:30

Primavera - Juventus-Benevento si giocherà martedì 3 marzo alle 14:30Come riferito da Ottopagine.it, il match del campionato Primavera tra Juventus e Benevento si giocherà martedì...

GRANDE SUCCESSO DI PUBBLICO PER LA FESTA DELLO JUVENTUS CLUB DOC GAETANO SCIREA DI MARSALA

Grande successo di pubblico per la festa dello Juventus Club Doc Gaetano Scirea di MarsalaIl 18 dicembre 2016, presso un noto ristorante della Città, si è tenuta a Marsala l’annuale festa dello...
 
Juventus (-1) 45
 
Roma 44
 
Napoli 41
 
Lazio 40
 
Milan (-1) 37
 
Inter 36
 
Atalanta 35
 
Torino 30
 
Fiorentina (-1) 30
 
Cagliari 26
 
Chievo Verona 25
 
Udinese 25
 
Sampdoria 24
 
Genoa 23
 
Bologna (-1) 23
 
Sassuolo 21
 
Empoli 18
 
Palermo 10
 
Crotone (-1) 9
 
Pescara (-1) 9

   Editore: TMW NETWORK srl Norme sulla privacy | Cookie policy   
Utilizzo dei Cookie
Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.

CHIUDI