Gli eroi in bianconero: Jorge ANDRADE

Pionieri, capitani coraggiosi, protagonisti, meteore, delusioni; tutti i calciatori che hanno indossato la nostra gloriosa maglia
 di Stefano Bedeschi  articolo letto 2128 volte
Gli eroi in bianconero: Jorge ANDRADE

Nasce a Lisbona, il 9 aprile 1978 e inizia la carriera nelle file dell’Estrela Amadora. Nella stagione 1999-2000 è notato dal Porto, che lo acquisisce nell’estate seguente. Giocando come centrale di difesa nei Dragoni matura le sue doti di forza, equilibrio, passo e distribuzione di palla, tanto da esordire con la nazionale nel novembre 2001. Dopo la sfortunata avventura al Mondiale del 2002, è acquistato dal Deportivo la Coruña e, durante la permanenza in Spagna, subisce il primo grave infortunio al ginocchio sinistro: il 5 marzo 2006 si procura la rottura del tendine rotuleo nella gara contro il Barcellona che lo tiene lontano dai campi per nove mesi. Nonostante questo, è corteggiato in varie occasioni da numerosi club, tra cui Chelsea, Liverpool, Manchester United, Barcellona e Valencia. Alla fine a spuntarla è la Juventus, che lo acquista a titolo definitivo nel luglio del 2007, pagandolo dieci milioni di euro.
Il 23 settembre, al nono minuto del secondo tempo della partita Roma-Juventus, si infortuna di nuovo molto gravemente: la diagnosi parla di rottura totale della rotula del ginocchio sinistro, infortunio simile a quello del 2006, che lo costringe a uno stop di quattro mesi. Nonostante il primo intervento chirurgico effettuato a Marsiglia, a marzo è nuovamente operato allo stesso ginocchio a Cascais, vicino Lisbona. Il rientro in campo, inizialmente previsto per gennaio, è spostato all’inizio della successiva stagione, cosa che gli impedisce di partecipare agli Europei in Svizzera e Austria. La prima stagione in bianconero si conclude, quindi, dopo appena quattro partite.
Comincia il campionato successivo con tante speranze, ma l’11 luglio 2008, nel corso della preparazione estiva bianconera a Pinzolo, si procura un nuovo infortunio allo stesso ginocchio con recidività della frattura della rotula sinistra che lo costringe a subire un nuovo intervento. All’inizio di aprile del 2009, la Juventus e Andrade raggiungono un accordo per risolvere consensualmente il rapporto e «definire amichevolmente i procedimenti pendenti avanti il Collegio Arbitrale della Lega Calcio. Il calciatore sarà, quindi, sciolto dal suo tesseramento con la Juventus e potrà proseguire la sua carriera professionistica con altri club. La Juventus augura ad Andrade i migliori successi per il suo futuro professionale, sia a livello di club che di rappresentative nazionali».