Sandro Sabatini a #RadioVS: "Questa Juve è strutturata e consapevole di sé stessa. Incredibile mantenere porta inviolata contro il Barcellona. Allegri sulle orme di Lippi"

 di Forum Vecchiasignora.com  articolo letto 11118 volte
Sandro Sabatini a #RadioVS: "Questa Juve è strutturata e consapevole di sé stessa. Incredibile mantenere porta inviolata contro il Barcellona. Allegri sulle orme di Lippi"

Trentottesima puntata di #RadioVS, la radio ufficiale di VecchiaSignora.com. Tra i superospiti di questa puntata Sandro Sabatini di Premium Sport.

Il tema caldo è il passaggio in semifinale di Champions della Juventus ai danni del Barcellona, su cui Sabatini ammette: «Avendo da tempi non sospetti grande fiducia in questa Juventus mi aspettavo il passaggio del turno, ma non avrei mai immaginato che sarebbe avvenuto addirittura mantenendo la propria porta inviolata contro il Barcellona, perché per i blaugrana parlavano le statistiche. E’ difficile giocare contro questa Juventus. Quelli che una volta parlavano del “Barcellona di Messi, Suarez e Neymar” adesso devono parlare della “Juve di Dybala, Higuain, Mandzukic, Cuadrado e Pjanic”. E’ una squadra strutturata, forte, e sempre più consapevole di sé stessa»

Si è poi passati ad un’analisi più dettagliata del doppio confronto tra bianconeri e blaugrana: «Le partite di 180 minuti si giocano su 4 tempi. Nel primo tempo, a Torino, la Juve ha dominato il Barcellona, nel secondo ha controllato agevolmente maturando anche il triplo vantaggio. Per la gara di Barcellona era idea abbastanza diffusa che la prima mezzora sarebbe stata tremenda, come avviene spesso alle squadre che si misurano al Camp Nou. Beh, la Juventus nei primi venti minuti ha praticamente dominato o quasi il Barcellona! Ha fatto poi passare il primo tempo, e nel secondo… è vero, si è difesa e ha giocato in contropiede, ma non è una cosa vietata dal regolamento giocare in contropiede, soprattutto se ti trovi con una vantaggio di tre gol a zero a 45 minuti dalla fine della eliminatoria»

Sabatini ha poi analizzato le possibili antagoniste della Juve nell’urna di Nyon: «Sono sincero, da un punto di vista professionale mi piacerebbe una finale indimenticabile come Juventus-Real Madrid. Vedo il Monaco come una variabile impazzita, quindi da evitare. Secondo me alla Juve rimane una squadra con cui regolare i conti, ed è l’Atletico Madrid, contro cui maturò una sconfitta e un pareggio, anche se calcolato, nel girone di due anni fa. Non credo che l’Atletico, nonostante il suo modo di giocare, sia superiore alla Juventus. Per me è la meno forte delle quattro»

Il giudizio si è poi spostato sul lavoro svolto da Allegri: «Sta facendo meglio di Conte. In Europa ha fatto meglio di Capello. Il suo lavoro si avvicina a quello di Lippi, che credo sia l’allenatore migliore della storia della Juventus»

Molti i temi su cui è proseguito l’intervento di Sabatini: da alcune curiosità sul modo di vivere la partita dietro le quinte di Trezeguet, Tacchinardi e Arrigo Sacchi, ad un’analisi approfondita, quasi un editoriale, sulla carriera di Max Allegri e le sue qualità da allenatore.

Per ascoltare l'intero intervento di Sandro Sabatini dal minuto 44 clicca su questo link: http://bit.ly/2pXoTO6