Ronaldo: "Jakartone? Inter più grande della Juve. Battuta fuori luogo di Agnelli. Noi penalizzati da sistema corrotto. E su Iuliano e Moggi..."

Ronaldo: "Jakartone? Inter più grande della Juve. Battuta fuori luogo di Agnelli. Noi penalizzati da sistema corrotto. E su Iuliano e  Moggi..."TuttoJuve.com
martedì 29 ottobre 2013, 08:20Altre notizie
di Redazione TuttoJuve

L'ex interista Ronaldo ha lanciato stoccate alla vecchia e all'attuale Juve ai microfoni di Tiki Taka, la trasmissione Mediaset. "Prima il Mondiale o dopo, non ricordo, ho detto che non potevo proseguire con Cuper perché non mi faceva giocare. Ma Moratti è il numero uno per me, lui ha speso tanti soldi di tasca sua ed è normale che si riprenda qualcosa adesso cedendo a Thohir. Spero che l'Inter torni ad essere importante pure in Europa... - ha esordito l'ex fenomeno -. L'Inter è grande, forse anche più della Juve.  Gli scudetti di Jakartone? L’Inter è grande, forse anche più grande della Juve: quella di Agnelli era una battuta fuori luogo - prosegue - Mourinho all'Inter è cresciuto tantissimo, abbiamo sempre avuto un bel rapporto e sono felice che abbia fatto la storia nel calcio. Può vincere la Champions anche al Chelsea. E' vicino ai calciatori, li difende. Loro giocano per sé stessi e per lui. Il rigore del '98? Abbiamo fatto la storia con questa partita, perché il mondo ha visto che siamo stati penalizzati in un sistema corrotto e poi si è scoperto tutto. Io non ce l'ho con Iuliano, ce l'ho con l'arbitro".

E il 5 maggio? "Ho sofferto tanto... Dopo un rientro spettacolare, dopo un infortunio per il quale nessuno poteva darmi garanzie, potevamo vincere lo scudetto. Dipendeva da noi e non ce l'abbiamo fatta. Loro non avevano motivazioni, magari incentivi da altri club. E' stato brutto perdere così...Champions? E' stato davvero un bel momento. Mi sarebbe piaciuto vincerla con l'Inter, ho mandato subito i complimenti a Moratti e mi ha risposto. Moggi? Mi ha tolto lo scudetto del 1998... Penso che anche lui si sia un po' pentito di ciò che ha fatto. Il calcio deve essere uno sport pulito".