VERSIONE MOBILE
TMW   
 Sabato 10 Dicembre 2016
11 Dic 2016 15:00
Serie A TIM 2016-2017
  VS  
Torino   Juventus
[ Precedenti ]
QUALE TRA I NUOVI ACQUISTI VI HA SODDISFATTO MAGGIORMENTE FINORA?
  
  
  
  
  

ALTRE NOTIZIE

Cesare Lanza: "Genoa-Siena, moralismi sfrenati. Io sono dalla parte degli Ultras"

23.04.2012 22:06 di Redazione TuttoJuve  articolo letto 3451 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Cesare Lanza: "Genoa-Siena, moralismi sfrenati. Io sono dalla parte degli Ultras"

Nuova ondata di retorica e di indignazione moralistica, pressochè unanime, nel mondo del calcio. Sotto accusa, con processo sommario, gli ultrà del Genoa, colpevoli di aver provocato l’interruzione della partita col Siena (0-4 al momento della sospensione) e di aver intimato ai calciatori del Genoa di togliersi la maglia perchè “indegni di indossarla”.  Al grido di “vergogna!”, “delinquenti”, “arrestateli”, “non entrino più in uno stadio di calcio!”, una impressionante invettiva contro quei tifosi esaperati.

Ilaria D’Amico - elegante e sobria di consueto, la presentatrice mia preferita -  dagli studi di Sky  si è spinta a definire l’incidente genovese una sorta di “stupro del calcio”. Per favore, non esageriamo.

Mi schiero con gli ultrà o, almeno, vorrei sostenerne le ragioni, ignorate fino ad ora da tutti.

Il mondo del calcio è diventato ormai, da tempo, ANCHE (non solo, specifichiamo bene) un orribile luogo di cinismi, malaffare, pasticci e imbrogli d’ogni genere, accordi illegali per truccare le partite, ecc.

C’è un interesse supremo, ovviamente quello dei soldi. In un oceano di guadagni o speculazioni sguazzano i calciatori, molti avventurieri che guidano alcuni club al solo scopo di arricchirsi, i procuratori che governano un mercato senza fine, le televisioni che accontentano ogni curiosità morbosa, anche minima, di milioni di cosiddetti appassionati, i dirigenti incapaci di restituire al calcio i connotati nativi di un fenomeno pulito, trasparente, sportivo, giornalisti che si eccitano ed eccitano, stigmatizzano e deprecano, cambiando umore come banderuole al vento; e potrei continuare a lungo, se si volesse entrare nei meandri delle strumentalizzazioni, delle sponsorizzazioni, o dei farmaci che hanno ucciso fior di giovani inconsapevoli di essere sfruttati e logorati fino all’ultimo respiro.

Pur di sbattere il mostro in prima pagina, ho letto sciocchezze autentiche: per dimostrare la“maledizione” di Genova e del Genoa, si è arrivati a rievocare un Genoa-Milan (accoltellato e ucciso un tifoso del Genoa) e la sospensione della partita della Nazionale (gli incidenti furono provocati dai tifosi serbi!).

In questa infernale cornice ci sono - gli unici, sicuri innocenti - i tifosi - non solo quelli, straordinari, del Genoa. Pagano un biglietto, quasi sempre salato, e sognano di veder la propria squadra vincente o, quanto meno, questo è il punto, impegnata a sudare e lottare, per il migliori risultato possibile. E tra i tifosi ci sono gli ultrà, gli estremisti: se commettono violenze, sono il primo a infuriarmi e a pretendere - inutilmente, visto come funziona la giustizia - che siano puniti e condannati in modo esemplare.

Ma se non commettono violenza, anche io, da sessant’anni, sono un ultrà, per il sentimento del tifo. In particolare, sono un ultrà genoano: cioè legato, per misteriose motivazioni (se interessa, ne parleremo un’altra volta) alla propria squadra, storicamente ormai sofferente e perdente da decenni. In maniera indissolubile. Se non fosse per ragoni di età e di salute, e perchè vivo a Roma e non più a Genova, ogni domenica in cui il Genoa gioca in casa, sarei lì, allo stadio, confuso tra gli ultrà, a gridare il mio entusiasmo e le mie speranze.

Noi genoani siamo una specie unica: siamo quelli che hanno imbandierato la città il giorno della beffarda retrocessione in serie C, quando avevamo appena riconquistato la serie A. Siamo quelli che hanno applaudito la nostra squadra - pochi anni fa! - quando a Genova è stata messa sotto dall’Inter di Mourinho con un punteggio superiore a quello che ci ha inflitto il Siena. Ricordo perfino uno 0-8 (otto gol in casa!) presi dal Milan di Nordhal negli anni cinquanta. Ricordo uno 0-5 incassato dall’Udinese di Zico. Ebbene? Mai si è avuta, nella storia del Genoa, una protesta popolare come quella di domenica.

Perchè oggi, allora? Perchè domenica si è passato il segno. Era, per il Genoa e per il Siena, la partita della salvezza. E i toscani l’hanno affrontata con cuore, con aggressività sportiva, consapevoli dell’importanza dei punti in gioco.

E i nostri? Poveracci, presi a legnate dagli avversari, senza capacità nè di lotta nè di reazione. Unavergogna, questa sì. E cosa hanno fatto gli ultrà? Qual è stata la loro colpa? La sola ”violenza” è stata quella di provocare l’interruzione di una mezz’ora…

Dov’erano i dirigenti, il presidente, l’allenatore? Dov’erano le forze dell’ordine? Gli ultrà hanno preteso che i giocatori si togliessero le sacre maglie rossoblù. Ebbene, da qualche annO il Genoa non è una squadra di calcio: è diventata una pensioncina dalle porte girevoli, in cui i calciatori entrano ed escono, a decine ad ogni stagione, i più deboli restano, i più forti vanno via: Milito, Thiago Motta, Borriello, El Sharawy, solo per citare i primi che mi vengono in mente. Addrittura  alcuni, come Bonucci e Boateng li abbiamo visti in transito, neanche un giorno vissuto a Genova, acquistati per essere subito ceduti, dirottati alla Juventus e al Milan.

Qual è l’identità della squadra, qual è il valore della maglia? Esiste forse il valore della maglia genoana per i dirigenti del club, per le televisioni che infuriano e insultano, per i giornali, per i procuratori, per i calciatori? Ma via!

Che gliene frega ai migliori calciatori, un Palacio o a un Gilardino - che probabilmente sono già venduti o certamente saranno venduti - di togliersi di dosso la maglia, o ad altri che vanno e vengono come pacchi postali?

Il valore della maglia contava - conta - solo per noi ultrà, per tutti gli altri tifosi d’accordo con gli ultrà. E perciò è partita l’intimazione di togliersela, quella maglia, con una manifestazione che può diventare di grandiosa importanza per chi ama il calcio. Non per quelli che ci sguazzano, nel calcio, per convenienza e interessi a volte perfino impronunciabili. Ma per chi ama davvero il calcio, come gli ultrà, gli ultimi mohicani romantici. Viva gli ultrà!

Si è oltrepassato il limite del diritto di protesta? Forse. Ma sono orgoglioso che dal mio Genoa parta finalmente una rivendicazione popolare dai toni forti: è il tifoso che può reclamare i suoi diritti, è il tifoso l’unico che ancora paga, e crede, in questo sport, diventato e deformato come un business-show.
Cesare Lanza

cesare@lamescolanza.com
da panorama.it
 


Altre notizie - Altre notizie
Altre notizie
 

SOTTOBOSCO - LA PROVOCAZIONE, LA PORCATA E LA GRAZIA: DENTRO IL CASO DELLA "MAMMOLETTA" STROOTMAN. RIECCO IL "SENTIRE POPOLARE". VASO DI PANDORA SCOPERCHIATO. LA ROMA SBATTE L'ETICA IN PANCA. LA LETTURA ISPIRATRICE DEL GIUDICE MASTRANDREA

SOTTOBOSCO - La provocazione, la porcata e la grazia: dentro il caso della "mammoletta" Strootman. Riecco il "sentire popolare". Vaso di Pandora scoperchiato. La Roma sbatte l'etica in panca. La lettura ispiratrice del Giudice MastrandreaSimulate, simulate: qualche cosa resterà. Dopo aver sanzionato Kevin Strootman con due giornate di squalifica per i fatti del derby romano, il Giudice Sportivo ha deciso di accogliere il ricorso della Roma revocando la squalifica: Strootman giocherà contro Mila...

ESCLUSIVA TJ - ZORAN BAN: "LA JUVE ARRIVERÀ PRIMA NEL PROPRIO GIRONE. PJACA? I GIOVANI VANNO SEMPRE FATTI GIOCARE. E SU MANDZUKIC..."

ESCLUSIVA TJ - Zoran Ban: "La Juve arriverà prima nel proprio girone. Pjaca? I giovani vanno sempre fatti giocare. E su Mandzukic..." La Redazione di TuttoJuve.com, in vista della sfida tra Juventus e Dinamo Zagabria, ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex calciatore croato  -che ha vestito la maglia bianconera - ed ora procuratore sportivo, Zoran Ban: Buongiorno Zoran, partita scont...
Juventus-Dinamo Zagabria 2-0

ANCELOTTI: "DRAXLER? SIAMO AL COMPLETO"

Ancelotti: "Draxler? Siamo al completo"Julian Draxler (23), trequartista messo fuori rosa dal Wolfsburg, è stato accostato anche al Bayern Monaco in...

HIGUAIN TORNA AL GOL, SEGNA ANCHE RUGANI ORMAI BOMBER AGGIUNTO. SUPER MANDZUKIC, BENE LEMINA E MARCHISIO

Higuain torna al gol, segna anche Rugani ormai bomber aggiunto. Super Mandzukic, bene Lemina e Marchisio  NETO 6: Il voto è di stima perché è la classica gara da sv. La doccia potrebbe anche non farla....

LETTERA DELLA TIFOSA SILVANA: "UN CASO MONTATO DAI MEDIA"

LETTERA DELLA TIFOSA Silvana: "Un caso montato dai media"Gentile redazione, ma i giornalisti si sono accorti che Higuain non ha giocato a Siviglia per via di una botta al piede e...

PRIMAVERA, LA JUVE PIEGA L'ASCOLI 3-2. MURATORE (DOPPIETTA) E CLEMENZA PROTAGONISTI

Primavera, la Juve piega l'Ascoli 3-2. Muratore (doppietta) e Clemenza protagonistiLa Juventus Primavera conquista tre punti importanti a Vinovo a spese dell'Ascoli, con uno spettacolare 3-2. Bianconeri...
 
Juventus 36
 
Roma 32
 
Milan 32
 
Lazio 28
 
Atalanta 28
 
Napoli 28
 
Torino 25
 
Fiorentina (-1) 23
 
Sampdoria 22
 
Inter 21
 
Genoa (-1) 20
 
Cagliari 20
 
Chievo Verona 19
 
Udinese 18
 
Sassuolo 17
 
Bologna 16
 
Empoli 10
 
Pescara 8
 
Crotone 6
 
Palermo 6

   Editore: TMW NETWORK srl Norme sulla privacy | Cookie policy   
Utilizzo dei Cookie
Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.

CHIUDI