Undici metri - Ultima battaglia per gli "invincibili". Comunque vada, sarà un successo. Esterni fondamentali, punto su Pepe. Napoli favorito per cinque motivi....

Undici metri - Ultima battaglia per gli "invincibili". Comunque vada, sarà un successo. Esterni fondamentali, punto su Pepe. Napoli favorito per cinque motivi....
© foto di Tutto Juve
sabato 19 maggio 2012, 00:35Il punto
di Brian Liotti
Brian Liotti è una delle voci più popolari e apprezzate del panorama radiofonico nazionale, nonchè grande appassionato ed esperto di calcio. Attualmente è voce e coordinatore artistico di Radio Kiss Kiss Italia.

Cari amici abbiamo trepidato per un sogno che settimana dopo settimana si è trasformato in una fantastica realtà , abbiamo gioito forse come non mai per uno scudetto, un trionfo pieno di significati, pieno di rivalsa, di rabbia, di mistica voglia di superare i propri limiti, di superare gli ostacoli che”altri” negli anni ci avevano creato, di lavare l’onta di una palese “ingiustizia sportiva” avvenuta nel 2006,  abbiamo pianto per il saluto del mito Alex Del Piero, abbiamo festeggiato come era giusto che fosse dopo tanti anni di bocconi amari, abbiamo incensato come meritava Antonio Conte, nuovo profeta bianconero,  capace con il suo lavoro e la sua bravura di cambiare il volto della Juve, abbiamo elogiato la squadra degli “invincibili”. La Juventus è stata protagonista di una cavalcata meravigliosa. Vincere uno scudetto e farlo da imbattuta è impresa davvero straordinaria e per questo storica.  Dopo l’ebbrezza del trionfo arriva, forse nel momento sbagliato, l’ultima tappa di questa splendida stagione ossia  la finale di Coppa Italia a Roma contro il Napoli. Un Napoli ferito, un Napoli che vede in questa partita l’occasione per nobilitare una stagione avara di gioie. Inutile nascondere le evidenti insidie di una partita che vedrà la Juve priva della “roccia” Chiellini. E’ vero che vincere aiuta a vincere ma per i bianconeri non sarà affatto facile piegare gli azzurri. Cinque  sono i motivi che mi fanno essere molto preoccupato e che mi dicono che la partita contro il Napoli sarà difficile nonostante alla fine del Campionato  a separare le due squadre ci siano stati ben 23 punti .
1 ) Incognita Juve : come ci arriveranno i bianconeri alla partita dopo due settimane di festeggiamenti e di comprensibilissimo  e inconscio rilassamento mentale ? Spero che Conte sia stato il solito “martello” ma potrebbe scattare, soprattutto in chi prima di questo scudetto non aveva mai vinto nulla, una sorta di appagamento .
2 ) Il Napoli arriverà caricatissimo e arrabbiato il giusto . E’ troppo ghiotta per i partenopei l’occasione di tornare a vincere qualcosa e di imporre la prima sconfitta alla Juve dopo un anno esatto di imbattibilità dei bianconeri . Mazzarri vuol fare lo sgambetto alla Juve.
3 ) L’assenza di Chiellini per la Juve sarà un duro colpo soprattutto nell’ottica di contrastare quel “diavolaccio” di Cavani . La Juve senza Giorgio perde in fisicità e personalità dietro. Confido molto in Caceres che ha grande dinamismo e grande reattività  ma da marcatore puro Giorgio è tutta un’altra cosa .
4 ) Mi preoccupa poi lo stato emotivo di Del Piero e dei suoi compagni di squadra. Di fatto è all’ultima partita con la maglia della Juve. Contro l’Atalanta tutti hanno salutato Alex, un addio addolcito un po’ dalla prospettiva della finale di Coppa Italia. Adesso siamo davvero ai titoli di coda . Cosa accadrà ?
5 ) Le nuove pesanti accuse ad Antonio Conte su “scommessopoli”  spuntano ( prive di riscontri effettivi ) come al solito  prima di una gara importante e decisiva e potrebbero destabilizzare l’ambiente. Insomma il clima non è dei migliori.



Per questo credo che paradossalmente sia favorito il Napoli. Ha meno pressioni e può tentare l’impresa.
Veniamo all’aspetto tecnico-tattico. Juve e Napoli giocheranno a specchio. Quindi 3-5-2 sia per Conte che per Mazzarri, per questo mi aspetto una partita equilibrata dove molto conterà il lavoro degli esterni. Mazzarri probabilmente terrà fuori Lavezzi in procinto di lasciare Napoli e giocherà  in attacco con Pandev e Cavani ,  e Hamsik arretrato sulla linea di centrocampo ( a proposito occhio agli inserimenti dello slovacco, sarà lui oltre a Cavani il pericolo numero uno ) .  La Juve ha l’incognita della fascia sinistra. Personalmente schiererei  Pepe che ha dimostrato di potersi adattare senza problemi. In attacco ci saranno almeno dall’inizio Vucinic e Del Piero, ma sono sicuro che a partita in corso entrerà Quagliarella, lui si che potrebbe essere “letale”. Che la Juve vinca o meno questa resterà una stagione meravigliosa, straordinaria, indelebile, storica. Certo se dovesse arrivare anche la Coppa Italia sarebbe davvero da leggenda ma ripeto non sarà facile affatto.
Come scrivo già da qualche settimana cominceremo a parlare di mercato da lunedì prossimo;  è partita dopo il fischio finale del Campionato la “giostra” di voci, di trattative più o meno reali, di sogni per i tifosi che spesso si dissolvono all’alba, di improbabili blitz , di cene segrete o di spifferi. Abituiamoci. So per certo che alla Juve sanno cosa fare per rendere questa squadra ancora più forte. Possiamo dormire sogni tranquilli, sono gli altri che devono preoccuparsi e agitarsi non noi….