ARRIVEDERCI CAPITANO...

ARRIVEDERCI CAPITANO...TuttoJuve.com
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
sabato 12 maggio 2012, 20:00Editoriale
di Diletta Sirna

Il giorno tanto atteso è arrivato, domani 13 maggio, la Juventus alzerà lo scudetto verso il cielo, sarà ricoperta finalmente da quel tricolore che mancava da 6 anni. Domani però, la gioia per questo trionfo sarà accompagnata da un velo di tristezza, perchè - a meno di colpi di scena- quella con l'Atalanta, sarà l'ultima partita alla Juventus di Alessandro Del Piero; uomo-bandiera che per 19 anni, è stato e sempre lo sarà simbolo indiscusso della "juventinità" in Italia e nel mondo. Per ringraziare Alessandro e per raccontare i giorni, i gol, gli attimi che hanno scandito il tempo di Alex alla Juve, non basterebbero le più belle parole del vocabolario. Se proviamo a chiudere gli occhi, tante sono le immagini che ci vengono in mente di Del Piero: le sue linguacce, i suoi gol, la pacca sulla spalla al compagno più giovane, la rabbia per la sconfitta, la gioia per la vittoria, gli abbracci con i compagni, i trofei vinti, l'infortunio del '98, la standing ovation al Bernabeu, il coraggio e l'amore mostrato verso la maglia bianconera, soprattutto in quel 2006, dove decise di prendere per mano la Juve, scendere in serie B, per riportarla, lì dove le compete, ai vertici del campionato di serie A e non solo, la firma in bianco per l'ultimo contratto con la Juve, il silenzio per le tante panchine, il sorriso di un gol decisivo, lo stile e l'eleganza dentro e fuori del campo; insomma queste sono alcune delle immagini e delle emozioni che Del Piero ci ha regalato in questi anni.

Noi ad oggi, potremmo dirgli che: la gente della Juve lo seguirà ovunque decida di andare, che il numero 10 sarà sempre associato al suo nome, che restarà IL capitano, perchè è vero che i giocatori passano, ma le leggende restano, e lui resterà inciso nella storia della Juventus a vita, che sarà sempre la cosa più bella che c'è. Perciò Capitano, domani sarà ancora una volta un onore vederti vestire la nostra maglia, sarà bellissimo vederti alzare questo trofeo, che per anni abbiamo cercato di vincere insieme tra tante difficoltà. Consapevoli che questo non è un addio, ma un arrivederci, noi tutti dobbiamo dirti GRAZIE, perchè hai deciso di vivere la tua vita con i nostri colori, perchè non ci hai mai abbandonato (neanche quando siamo caduti), perchè ci hai fatto piangere di gioia, perchè ci hai fatto vincere il mondo. GRAZIE ALESSANDRO perchè sei stato uno di noi.