Manganelli: "In calo la violenza negli stadi"

Manganelli: "In calo la violenza negli stadi"TuttoJuve.com
© foto di Giacomo Morini
giovedì 23 febbraio 2012, 09:10Altre notizie
di Redazione TuttoJuve

Contro la violenza negli stadi si è registrato un salto di qualità straordinario: nessun fenomeno delinquenziale nel nostro Paese ha avuto una flessione così consistente ed evidente». A sottolinearlo è il capo della Polizia Antonio Manganelli, intervenendo al convegno sulla sicurezza negli stadi, alla presenza del ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri, organizzato dall'Anfs, l'Associazione nazionale funzionari di polizia. «Il mondo della sicurezza e il mondo dello sport - esorta il prefetto- devono continuare a camminare insieme». Per Manganelli, poi, «bisogna arrivare a costruire stadi che possano esprimere ciò che tutti noi auspichiamo, coniugando l'amore per lo sport con la garanzia di sicurezza. Ci arriveremo, con i tempi che il Parlamento vorrà: è una legge dello Stato che, ovviamente, nessuno di noi può confezionare. Esistono oggettive difficoltà -osserva il capo della Polizia- ma quando saranno superate consentiranno di fare un ulteriore salto di qualità contro la violenza negli stadi».

Comparando le cifre attuali con quelle di 5 anni fa, Manganelli registra «risultati davvero straordinari, grazie all'impegno di tutti e ai provvedimenti che hanno reso più complicato l'accesso allo stadio: dai biglietti nominativi ai lettori ottici, dai gate per un filtro degli ingressi agli impianti di videosorveglianza, dalla cabina di regia alla presenza degli stewart e, ovviamente, all'introduzione della tessera del tifoso per garantire sicurezza anche in trasferta».
Alla presentazione era presente anche il Presidente federale Giancarlo Abete, che sull'argomento ha detto: "è stato fatto un passo avanti decisivo e determinante". "Ogni soggetto coinvolto - ha proseguito Abete - ha il dovere di far sì che certi episodi non accadano più".  Abete ha ringraziato le forze di Polizia per l'impegno di questi anni e sottolineato che il mondo del calcio, per gli interessi che muove, "è fisiologicamente sotto attenzione della criminalità organizzata e tutti abbiamo il dovere di mettere un argine a questa situazione".
Ha parlato anche il segretario dell'Associazione funzionari di Polizia, Enzo Letizia, secondo il quale però resta un "fenomeno preoccupante quello rappresentato da sempre più giovani che compiono violenze durante le partite". "La sicurezza nelle manifestazioni sportive non può e non deve essere un problema di Polizia - ha detto Roberto Massucci, vice Presidente dell'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive - ogni soggetto coinvolto deve assumersi le proprie responsabilità".