Didier, il bianconero

Didier, il bianconero TuttoJuve.com
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giovedì 23 febbraio 2012, 08:00Primo piano
di Roberta Zambianchi

Sorride Didier Deschamps. Sorride al fischio finale e nel dopo-partita, sorride insieme ai suoi giocatori, poiché, nonostante ci sia ancora da giocare la partita di ritorno, un mezzo miracolo, i francesi, l’hanno già compiuto. Già, perché vincere contro una squadra di nome Inter - che di campioni ne ha tanti, al contrario dell’avversario che in rosa non ha dei veri e propri fuoriclasse anche se possono diventarlo all’occorrenza – è sempre bello e gratificante, soprattutto se ti chiami Didier Deschamps ed hai  un passato da  juventino.

Ma Didì sorride e basta, non si scompone, non si sbilancia, anzi,  forse in cuor suo conserva quella frase tanto cara al Trap “Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco”, e dovrà aspettare ancora due settimane per poter finalmente esternare, in caso di miracolo compiuto, la sua gioia. La gioia di essere approdato per la prima volta ai quarti di Champions League con il suo Marsiglia, e soprattutto la gioia di aver sconfitto l’Inter, perché si sa, il passato non si può dimenticare, e quello di Didier è a tinte bianconere.