Il Ritorno

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© foto di Daniele Buffa/Image Sport
martedì 21 febbraio 2012, 22:30Editoriale
di Diletta Sirna

Potremmo proprio  partire da questa parola "ritorno", si perchè la partita di sabato contro il Milan, sarà un ritorno per la Juve, che dopo la gara d'andata in campionato, deve confrontarsi-a detta di Conte- con la squadra più forte, la favorita per lo scudetto. Scontro diretto trai due club che hanno le maggiori possibilità di vncere il campionato, complimenti a parte, sicuramente la Juve darà cuore e anima in quei 90 minuti, da entrambe le parti viene vista come una partita non decisiva per la vittoria finale, però è pur vero che quando si è in scena a Sa Siro contro il Milan, consapevoli che le possibilità sono divise equamente, l'emozione, l'adrenalina e la voglia di far bene aumenta, perchè infondo abbiamo bisogno emozioni che da qualche anno siamo stati costretti a vedere sul volto degli altri. Sarà un "ritorno" anche per Andrea Pirlo, arrivato a giungo a paramentro zero, forse il vero valore aggiunto di una squadra che ha ritrovato quello che aveva perso per strada, ovvero il significato della parola: Juventus. I tifosi lo chiamano "Mozart", perchè come il grande Amadeus, è riuscito a far diventare musica, un centrocampo che per mesi aveva evidenziato strumenti stonati, è riuscito ad indossare la nostra maglia con fierezza e appartenza a quei colori che negli anni precedenti ha visto come avversari.

Innegabile l'affetto e i ricordi  che lo legano al Milan, ma sabato la storia sarà diversa, entrerà a San Siro per portare alla vittoria la Juventus e perchè no, magari con un suo gol. Infine un altro ritorno -il più brutto per il popolo juventino- quello di Alessandro Del Piero al Meazza,  perchè  se accadrà quello che da mesi ormai è scritto e risaputo, il Capitano lascerà Torino a maggio per sempre, e allora sarebbe bello tornare indietro e vedere "Pinturicchio" titolare in campo, con la fascia da Capitano, con la sua maglia numero 10, e vederlo siglare il gol vittoria, correre, abbracciare i compagni  e fare quel gesto che tanto ci mancherà, la linguaccia. Comunque vada, la Juventus è pronta per continuare a gridare e dimostrare il suo "Ritorno".