Caceres e Padoin: battesimo di fuoco!

Caceres e Padoin: battesimo di fuoco!TuttoJuve.com
© foto di Filippo Gabutti
mercoledì 8 febbraio 2012, 14:00Editoriale
di Domenico Aprea
I nuovi acquisti della Vecchia Signora fanno il loro esordio dal primo minuto contro il Milan

Lo scenario, in quel dello stadio Meazza in San Siro a partire dalle 20:45 di stasera, sarà sicuramente infernale ma, al tempo stesso, assai glaciale per le temperature che arriveranno ad un paio di gradi sotto lo zero. In tale ambientazione, specialmente due giocatori, tra i 22 che scenderanno in campo dal primo minuto, dovranno avere la capacità di adattarsi immediatamente e non farsi nè bruciare nè raggelare da ciò che li aspetta. Un vero e proprio battesimo infernale per Martin Caceres e Simone Padoin, i due ultimi acquisti del mercato invernale della Juventus. Contro il Milan, nella tana dei diavoli rossoneri, i due rinforzi indosseranno per la "prima" volta la casacca bianconera, anche se per l'uruguaiano si tratta di un ritorno e per l'ex Atalanta di un sogno che si avvera dopo aver assaggiato la Juve in una tournée di qualche stagione fa. Faranno, dunque, il loro esordio nella Juventus capolista allenata da mister Antonio Conte che li ha fortemente voluti per migliorare l'intelaiatura della sua macchina imbattibile. L'impegno, oggettivamente, è di quelli da far tremare i polsi: semifinale d'andata di Tim Cup in casa della squadra con cui si duella anche per la vetta della Serie A.

El Pelado Caceres avrà il difficile compito di dover tenere a bada quella  "testa calda" di quello svedese che gioca tra i rossoneri: il nuovo numero 4 della Vecchia Signora dovrà confermarci le cose buone viste nel 2009-2010 e i miglioramenti raggiunti in due anni di Liga spagnola dove ha affrontato mostri sacri come Leo Messi e Cristiano Ronaldo; quindi, certamente, non si farà intimorire dall'attaccante del Milan, dall'11, quello con il nasone per intenderci. Il ventiquattrenne, campione di Copa America con la nazionale uruguaiana, è un tipo tosto, tenace e che si esalta quando l'adrenalina sale e l'avversario è di alto livello. Martin Caceres è un potenziale titolare e, stasera, vorrà certamente ribadire il concetto a se stesso, a Conte e ai tifosi bianconeri. Quei tifosi che si aspettano grandi cose da uno che riuscì ad entrare nelle loro grazie, in poco tempo, per il carisma, la determinazione e l'impegno costante.

Per Simone Padoin, se possibile, il compito sarà ancor più difficile: il centrocampista friulano, voluto fortemente da Conte che lo ha allenato all'Atalanta, dovrà zittire coloro che hanno accolto il suo arrivo con un po' di scetticismo. Duttilità, quantità e anche sprazzi di qualità: è questo il menu che Padoin dovrà mettere a disposizione della squadra. Sono queste le caratteristiche che hanno convinto la dirigenza juventina di chiudere l'affare con l'Atalanta. Lui è arrivato in bianconero con l'umiltà di chi sa che, prima di lui, c'è un centrocampo titolare di grandi giocatori che si chiamano Vidal, Marchisio e Pirlo. Insomma, il quasi ventottenne calciatore è consapevole di quale sia il suo compito e conosce ciò che gli chiede Conte; ha le idee chiare e dovrà metterle bene in pratica per ritagliarsi uno spazio importante e convincere tifosi e addetti ai lavori che il suo è stato l'acquisto giusto per rinforzare la mediana juventina.

Martin, Simone ... il sipario infernale si apre, a voi la scena ... esorcizzate il Diavolo e conquistate la Vecchia Signora!