Ibra, la serie A non è né un ring, né un set cinematografico
Quando nel 2004 Ibrahimovic arrivò in Italia, tutti erano a conoscenza del suo immenso talento e il suo gol realizzato in Olanda contro il Nac Breda aveva già fatto il giro del mondo. Al 75’ di quel match, Zlatan scartò mezza squadra con una tecnica ed un’eleganza che non si erano mai viste negli ultimi 20 anni, depositando la palla in rete grazie a un preciso piatto sinistro. Ronald Koeman non credette quasi ai suoi occhi e gli amanti del calcio si esaltarono. Comunque, il fenomeno svedese, oltre il suo immenso talento, ha sempre avuto degli atteggiamenti da bullo, testimoniati dalla presentazione ai suoi compagni ai tempi dell’Ajax: «Ciao ragazzi, io sono Zlatan, e voi chi cazzo siete?». La frase non appartiene alle espressioni tipiche del galateo e neanche alla media di un approccio di un ragazzo straniero in un nuovo ambiente…
La consapevolezza nei suoi mezzi, ma soprattutto l’atteggiamento da bullo, hanno fatto si che uno fra i più grandi centravanti in circolazione abbia sempre avuto problemi con gli avversari e spesso con lo spogliatoio, in particolar modo quand’era messa in discussione la sua leadership.
Le continue liti con Van der Vaart, le risse con Zebina e Vieira, lo scontro epico con Pep Guardiola e il pugno allo stomaco dato a Rossi del Bari, sono le punte di un iceberg rappresentato dalla sua personalità.
Lo schiaffo ad Aronica non solo non è un gesto di autodifesa, ma è un modo per dimostrare il suo dominio totale su tutti. L’essere leader è una cosa, il voler incutere timore o mettere in riga gli avversari con minacce o gesti offensivi è un altro. Il ceffone nei confronti del difensore del Napoli è l’ultima azione compiuta dall’attaccante, figlia di questa “maleducazione” che non ha nulla a che vedere con il carisma.
Da Franco Baresi a Gaetano Scirea, da Paolo Maldini ad Alessandro Del Piero, Milan e Juve hanno avuto veri e propri leader in grado di guidare la squadra con il loro atteggiamento e la loro classe, senza aver mai dato scandalo con gesti da video rap o scazzottate da B-movie…
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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