Amarcord per Parma - Juve
Quella che la Juve affronterà stasera non sarà una partita semplice. I numeri parlano chiaro: in 19 uscite al “Tardini”, la Vecchia Signora ha ottenuto uno score fatto di: 5 vittorie, 8 pareggi e 6 sconfitte. La difficoltà nell’affrontare questa gara è sempre stata direttamente connessa a due fattori: la voglia di stupire da parte dei ducali e la rapida crescita che li ha portati nel giro di qualche anno a giocarsi la testa della classifica con il club torinese. Ricordiamo i due secondi posti risalenti alle stagione 1994/95 e 1996/97, quando, i ragazzi di Nevio Scala prima e quelli di Carlo Ancelotti poi, si piazzarono alle spalle della squadra allenata da Marcello Lippi dando vita a splendide battaglie.
Memorabile resta la partita dell’8 gennaio 1995, l’anno del scudetto numero 23, quando il “Paul Newman della Versilia” mandò in campo in Emilia undici belve furiose, che riuscirono a rimontare il parziale svantaggio determinato da un terrificante destro di Dino Baggio, grazie a un tiro cross di Paulo Sousa e a due centri di Fabrizio Ravanelli. Questo 3 a 1 cambiò il corso di quella trionfale stagione, conclusasi il 21 maggio con la conquista dell’agognato tricolore e con un rotondo 4 a 0 firmato da: il solito “Penna Bianca” (doppietta), Deschamps e Vialli.
Comunque, quello stesso anno i parmensi diedero al club di corso Galileo Ferraris anche un grande dispiacere con la vittoria in finale di Coppa Uefa, dove Dino Baggio fu il carnefice dei suoi ex compagni, realizzando il gol dell’1 a 0 all’andata e dell’1 a 1 al ritorno, con cui la società di Tanzi vinse il terzo trofeo internazionale della sua storia, dopo la Coppa delle Coppe messa in bacheca nel 1993 ai danni dell’Anversa e la Supercoppa Europea del ’94 alzata trionfando sul Milan.
Un’altra curiosità (indipendentemente dal campo dove si è giocato) è legata al fatto che negli ultimi 17 anni, in ben sette circostanze il Parma è stato l’avversario designato ad affrontare Madama dopo la sosta natalizia, con i gialloblù che hanno vinto e pareggiato per 2 volte, e perso nelle restanti 3 circostanze.
Direttore: Claudio Zuliani
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