"Mudingay rimane da noi, è un pezzo troppo importante. La Lazio che l’ha chiesto e potrebbe dare qualcosa in più anche a loro ma il ragazzo rimane da noi. Magari ne riparleremo a giugno”. Sonole parole di Maurizio Setti che ai microfoni di Radio Manà Manà Sport 24 sul calciomercato del Bologna si è espresso così: “Ramirez è contento a Bologna, ha un nuovo contratto ed è sereno. Se arriverà un’offerta seria e importante ne parleremo ma sono discorsi per questa estate – continua -. Può stare in qualsiasi top club italiano e europeo, deve solo finire di sbocciare. La soddisfazione di aver preso Riverola è tanta, perché dovrebbe essere un giocatore di qualità. C’erano diverse squadre su di lui”.
La battuta di Diamanti su Totti in conferenza stampa ha fatto parlare molto e Setti getta acqua sul fuoco: “Diamanti è un estroso, sia in campo che fuori. E’ un bella persona con un cuore grande, quella su Totti era una battuta. Di bandiere ce ne sono rimaste poche, lui e Del Piero solamente. Poi lo stipendio alto è solo una piacevole conseguenza del fatto che giochi con una squadra di alto livello”.
Durante la trasmissione ‘C’è calcio per te’, il vice presidente del Bologna parla poi del match di domenica: “Contro la Roma cercheremo di fare bella figura e portare a casa punti. Attraversiamo un buon periodo di forma e andremo da loro per giocarcela. La gara di andata l’abbiamo persa in malo modo è pur vero che da quel momento siamo migliorati molto, Pioli è un bravo allenatore e speriamo che possa trovare le giuste quadrature. Il progetto della Roma è molto bello, mi piace molto l’idea di puntare sui giovani. Il nostro progetto, con le dovute proporzioni, è simile al loro”. Setti sta facendo un grande lavoro e ha grandi prospettive: “Io e Guaraldi ci siamo insediati ad aprile e per arrivare a giugno abbiamo fatto i miracoli. In questa nuova stagione, nonostante qualche problemino del caso, abbiamo trovato una stabilità societaria importante. Speriamo di raggiungere la salvezza il prima possibile per poi gettare le basi per un futuro migliore”.
La celebrazione della forza, dirompente, di una Juventus riveduta e corretta dal turover, panacea di gran parte dei mali di una stagione più che mai dispendiosa, può esser sintetizzata nella capacità di incassare il momentaneo vantaggio del Catania senza a...