Libero - Pallavicino risponde a Moggi

Libero - Pallavicino risponde a MoggiTuttoJuve.com
© foto di Federico De Luca
lunedì 20 luglio 2009, 09:40Altre notizie
di Francesco Cherchi
fonte L'avvocato Mattia Grassani per Libero
L'agente di Lucarelli, attraverso l'avvocato Mattia Grassani, replica alle accuse lanciate l'altro giorno da Lucianone sulle colonne di Libero, nell'articolo dal titolo "Moggi: quanti fanno peggio di me".

A nome e per conto del Dott. Carlo Pallavicino, in forza di espresso mandato ricevuto espongo quanto segue:

nell’odierna (venerdì, ndr) edizione di Libero è stata pubblicata, a pagina 43, all’interno di un articolo dal titolo “Moggi: quanti fanno peggio di me”, con richiamo “Tinti, Pallavicino, Antonelli: infrangono le regole ma nessuno dice niente”, a firma del Sig. Luciano Moggi, una notizia non veritiera, in uno con giudizi lesivi della reputazione del mio Cliente. Nel corpo del testo, laddove l’estensore del pezzo affronta la “vicenda Lucarelli-Livorno” si legge, tra le altre cose, che “nella baruffa che ha tenuto sospesa la destinazione dell’attaccante il suo procuratore Pallavicino….”. Prosegue il firmatario del contributo giornalistico affermando “è evidente il passaggio di danaro da società a procuratore, cosa severamente vietata”.
Ciò posto, rappresento come il Dott. Carlo Pallavicino abbia cessato di essere l’Agente del Sig. Cristiano Lucarelli a far data dal 04 marzo 2006, risultando, così, inveritiera l’attribuzione al medesimo, ai giorni nostri, di tale rapporto, siccome operata dal Sig. Luciano Moggi nell’articolo che ci occupa. Tale emergenza, peraltro, sarebbe stata di facile verificazione, semplicemente attraverso la consultazione della Commissione Agenti istituita presso la Figc, oppure mediante il diretto coinvolgimento dei due protagonisti della vicenda, Carlo Pallavicino e Cristiano Lucarelli.
Per completezza di informazione, il Dott. Pallavicino, nel trasferimento di Lucarelli dallo Shakhtar al Parma, ha ricevuto mandato professionale dal Parma Fc Spa, di perfezionare detta operazione, sottoscrivendo modulo federale, ritualmente depositato presso la summenzionata Commissione, a fronte di un compenso predeterminato dalle parti. In forza di tale titolo negoziale il Dott. Pallavicino, al pari di qualsivoglia Agente, mandatario di società calcistiche professionistiche affiliate alla Figc, ha maturato legittimi crediti nei confronti del Parma Fc Spa.
Conseguentemente, non rispondete a verità risulta l’ulteriore assunto, per quanto attiene al mio Assistito, esplicitato, per giunta, nel sottotitolo dell’elaborato, ovvero che “Tinti, Pallavicino, Antonelli: infrangono le regole ma nessuno dice niente”. Infatti, essendo espressamente prevista dal vigente Regolamento Agenti la possibilità che un Club incarichi un Agente relativamente al tesseramento o alla cessione del contratto di uno o più calciatori, nessuna illiceità o contrarietà alle fonti normative federali può essere contestata nella situazione in esame.
In conclusione, ai sensi e per gli effetti dell’art. 8, L. 47/1948, chiedo che la presente rettifica sia pubblicata, non oltre due giorni da oggi, in testa di pagina e collocata nella stessa posizione del Vs giornale che ha riportato la notizia cui essa si riferisce. Ferme e riservate le ulteriori tutele previste dall’ordinamento.



Con Saluti,
Mattia Grassani

P.S. Moggi: "Risponderò all’avvocato Grassani e al suo assistito nell’edizione di “Libero” in edicola martedì".