Federico Ferri: "Per Conte manca solo la firma, oltre a Pirlo in arrivo almeno due grandi giocatori"
Intervenuto in mattinata negli studi di Sky Sport 24 Federico Ferri, giornalista dell'emittente satellitare ed esperto di cose juventine, ha lungamente parlato del futuro della Juventus dalle scelte immediate a quelle più lontane. Si parte come al solito dall'allenatore che sembra che sarà, salvo sorprese dell'ultima ora, Antonio Conte: "Il tormentone iniziato da quando Delneri era in discussione ormai è risolto, Conte è il nuovo allenatore in attesa di firma perchè manca solo quello. L'incontro di domenica sera con Fabio Paratici e Beppe Marotta è stato molto positivo dove si è raggiunto accordo economico e tecnico, non aveva bisogno di conoscere Andrea Agnelli ma con chi avrebbe dovuto poi svolgere il mercato. Le curve della Juve era da diverse partite che lo invocavano ma sarebbe scorretto ridurre a tutto ciò, lui ha fatto gavetta e ha incarnato assieme ad Alex Del Piero lo spirito della Juve vincente sia della Triade ma anche di quella di Boniperti e non è casuale che i bianconeri decidessero di ripartire dalle ultime due firme dell'ex presidente di Madama. Conte applica un 4-2-4 in cui per esempio Krasic avrà compiti di rientro alleggeriti, arriverà anche un esterno mancino con compiti offensivi, per la difesa i terzini avranno compiti di spinta e sulla sinistra arrriverà Ziegler. Ha un gioco molto fantasioso in avanti e si è guadagnato sul campo la possibilità conducendo in A due squadre che non era scontato venissero promosse.
Nove giorni fa c'è stato ancora un incontro con Mancini e a breve, comunque ce ne sarà un altro con Villas Boas domani, la prima è andata male e la seconda si pensa andrà di nuovo così ma se il portoghese cambiasse idea ci sarebbe da fare una scelta che comunque ora vede avanti Conte". La scelta di Antonio Conte viene vista, dati i nomi apparsi in questi giorni, come un ripiego su cui la Juventus si è accontentata non puntando su allenatori di maggior appeal ed esperienza ma Ferri giustifica la situazione definendola una scelta presidenziale: "Sicuramente Villas Boas era ed è gradito a tutti, principalmente però il candidato principale era Spalletti per Marotta mentre per Andrea Agnelli era Delneri, ora ha optato per Conte assumendosi responsabilità operativa al 100%, lui non è il patron ma gestisce tutte le scelte quotidiane e con le dichiarazioni molto dure e pesanti di ieri nei confronti dei giocatori ne è la testimonianza". Chiusura infine sul mercato giocatori: "In questa fase, dopo l'evidente decisione di esonerare Delneri, si è voluto sottolineare la responsabilità anche dei giocatori anche verso i più vecchi, questa dichiarazione apre un fronte di mercato dove nessuno è intoccabile a parte Del Piero, poi deciderà il nuovo allenatore chi utilizzare. Da Buffon a Felipe Melo rischiano tutti, potrebbero essere inseriti in scambi ma per esempio né Buffon né Chiellini han ricevuto offerte ufficiali. In entrata Pirlo è al momento decisivo, il Milan proporrà lui un rinnovo sapendo di aver già ricevuto un'offerta di un triennale a 4 milioni all'anno dai bianconeri con premi a vincere, probabile che rifiuti la permanenza in rossonero per approdare a Torino. Pirlo ci può stare in una Juve di Conte che non è un allenatore fissato con un modulo, l'altro giocatore preso in mediana è Pazienza che invece è molto fisico. Comunque almeno due grandi colpi arriveranno e in avanti si punta a Tevez o Aguero".
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

