BUFFON a Studio Sport: "La Juve non può non avere progetti ambiziosi. Voglio vincere ancora qui. Un appello alla società? Ha speso parecchio. E su Storari..."

BUFFON a Studio Sport: "La Juve non può non avere progetti ambiziosi. Voglio vincere ancora qui. Un appello alla società? Ha speso parecchio. E su Storari..."TuttoJuve.com
© foto di Giacomo Morini
mercoledì 27 aprile 2011, 14:05Primo piano
di Redazione TuttoJuve

Gigi Buffon ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di "Studio Sport", su Italia 1. Ecco le sue dichiarazioni rilasciate al collega Gianni Balzarini e trascritte integralmente da TuttoJuve.com:

Il poker è uno sport di pazienza. Tu ne hai di pazienza nella tua attività?
"Il poker ha questo tipo di affinità col calcio e con lo sport, perchè la condizione psico-fisica influisce tantissimo ed è determinante. Credo però che anche nella mia professione sia una componente che non può essere trascurata. L'aspetto mentale e quello fisico sono determinanti".

Possiamo dire che la tua è una pazienza lunga cinque anni?
"No, no, no. Diciamo che la serie B ed i primi due anni di serie A sono stati fantastici e sono stati una bellissima cavalcata. E veramente il sogno di vincere lo scudetto lo cullavamo. Adesso, in queste ultime due stagioni, c'è stato un brusco stop e sicuramente è un po' più difficile. Questa situazione la si vive bene, la si fa con piacere questa sofferenza perchè è la Juventus, però non è facile".

Tu sei rimasto perchè credevi in un progetto. Hai voglia di credere in un altro progetto?
"Sì, quando i progetti ci sono e li conosciamo tutti è normale che uno li valuti nel miglior modo possibile. Penso che una società come la Juve non possa non avere progetti ambiziosi".

In sostanza come vedi il tuo futuro? A cosa è legato? Quale tipo di decisione potresti prendere?
"Non è legato a niente, nel senso che, come ripeto sempre, e poi è la verità, ho un contratto per altri due anni. In più credo che in una situazione di classifica simile l'ultima cosa che un giocatore della Juventus debba fare in questo momento sia pensare al proprio 'io', perchè abbiamo ancora quattro partite che per molti non conteranno nulla, mentre per 13-14 milioni di italiani, che sono i tifosi della Juve, ci si gioca la dignità e la credibilità. E penso siano due valori molto importanti da salvaguardare sempre".

Il contratto però è un aspetto formale. La pancia cosa ti dice?
"La pancia...oggi sto bene, ho mangiato bene, regolare, per cui la pancia sta benissimo".

Ma sabato sera non stava benissimo...
"No, sabato sera se fossi stato bene sarei stato un pazzo, uno al quale non interessa nulla della Juve. Siccome invece tengo tantissimo al mio lavoro, alla mia serenità, alla mia voglia di primeggiare, di vincere, e anche alla voglia di vincere nella Juve, è normale che sabato fossi nervoso a dir poco".

In questo momento tu puoi dire: "Voglio vincere ancora con questa maglia"?
"In questo momento io voglio vincere, e mi auguro di vincere con questa maglia".

E con Delneri?
"Mi auguro ci possa essere anche lui, quello sicuramente, perchè al di là di tutti i discorsi che si possono fare, anche sabato è stata l'ennesima dimostrazione che abbiamo buttato alle ortiche una vittoria non certo per colpa dell'allenatore, come capitato anche l'anno scorso, in parecchie occasioni, nelle quali è stato additato magari Ciro Ferrara come colpevole oppure successivamente Zaccheroni. Credo che il lavoro del mister vada valutato sotto altri aspetti e credo sia stato veramente all'altezza. Cambiare tanto per cambiare non avrebbe senso".

Perchè la Juve non vince più Gigi?
"In questo momento non vinciamo perchcè c'è qualche squadra più forte di noi, per cui questa è la verità. Poi è chiaro che tra il non vincere e l'arrivare settimi-ottavi c'è sempre un'alta differenza".

Tu ti sentiresti di fare un appello alla proprietà perchè spendesse un po' per rinnovare la squadra, per rafforzarla e riportarla a quei livelli di competitività che mancano ormai da tanti anni?
"No, non me la sento. Non me la sento sinceramente, anche perchè non so che tipo di liquidità ci possa essere. E poi credo anche che sinceramente in questi anni non è che non abbiano speso, credo che la Juve abbia speso anche parecchio".

Un'ultimissima cosa: a cena con Storari ci sei mai stato?
"Quando siamo in ritiro tutte le volte, per cui una volta a settimana. Facciamo anche due pranzi spesso insieme, però credo non ci sia nulla di male, nel senso che il mio rapporto con lui è di grande correttezza, anche perchè non penso di averne mai parlato male o di aver fatto delle dichiarazioni che possano far pensare ad altro".