QUI LO DICO - Buffon alla Roma non è fantascienza. Ecco perché l'affare può andare in porto in gran segreto

QUI LO DICO - Buffon alla Roma non è fantascienza. Ecco perché l'affare può andare in porto in gran segretoTuttoJuve.com
© foto di Federico De Luca
giovedì 24 marzo 2011, 00:01Il punto
di Riccardo Zambon
Giornalista professionista e autore televisivo. Ha lavorato in Veneto per Il Gazzettino ma dal 2003 vive a Roma dove è passato alla tv, prima a La7, poi a Rai Tre, Rai Uno e Sky. Oggi è autore di Agorà, trasmissione politica di Rai Tre.

C'era una volta il portiere più forte del mondo. Era pieno di energia, scattante, carismatico, e giocava in una delle squadre migliori d'Europa, la Juventus. Oggi quel portiere è reduce da una serie di fastidiosi problemi fisici e da un grave infortunio alla schiena. E' rientrato in campo solamente da qualche settimana e una cosa è certa: non è ancora al top. Il suo rendimento fino ad ora ha un po' deluso, non è stato da "migliore portiere del mondo". Da qui alla fine dell'anno c'è ancora tempo per riprendersi, ci mancherebbe, ma qualche dubbio è inevitabilmente affiorato. Qualcuno è arrivato persino a dire che il suo sostituto, nei mesi precedenti, si era comportato meglio di lui. Nel frattempo anche il contesto che circonda quel portiere è decisamente mutato. Lui si è un po' risentito per il trattamento che gli ha riservato la sua società. Non sempre è stato gestito come si dovrebbe fare con un campione del suo calibro, e la cosa lo ha ferito. E poi quel portiere oggi non gioca già più nella Juventus. Nel frattempo - suo malgrado - è approdato alla Judoria, alla Judinese, alla Juchievo, una squadra che punta sui giovani, sulla grinta, sulla qualificazione in Champions League, ma senza fretta. A vincere ci si penserà molto più in là. Un po' poco per un Campione del Mondo.

Povero Buffon. Qualcuno, in queste ore, ha iniziato a spifferare un interesse della Roma nei suoi confronti. I giallorossi in questo momento non hanno ancora un vero proprietario, ma nella capitale la voce è insistente: gli americani hanno scelto il loro numero 1, ed è Gigi Buffon. Il ragionamento è semplice: Buffon sarebbe un colpaccio di mercato che farebbe impazzire la capitale. Ha 33 anni, un'età ancora ragionevole per un portiere e nonostante le smentite di rito della Juventus, di fatto è in vendita, perché i bianconeri resteranno fuori dalla Champions League per il secondo anno di fila e di conseguenza avranno un disperato bisogno di cash. La sensazione è che Buffon per questa Juventus sia diventato un lusso, e non solo a causa del suo ingaggio. Il giocatore ha dichiarato in più occasioni amore eterno alla Juve, ma al di là delle parole tanti piccoli segnali fanno pensare che anche il numero uno bianconero avrebbe, se non la voglia, perlomeno un beneficio a cambiare aria. Vendere Buffon, se non ora, quando?
"Non c’è niente di vero – ha detto il suo manager Silvano Martina - ci sono persone che si svegliano la mattina e mettono in giro notizie prive del benché minimo fondamento". Ricordando, subito dopo, che Gigi ha ancora 2 anni e mezzo di contratto con la Juventus e che però "la Roma, certo, è una grande squadra"...

Magari quelle di Roma sono solo voci, magari davvero Buffon non approderebbe mai ad un'altra squadra italiana, né la Juve lo venderebbe ad una diretta concorrente. Magari, sì. Ma nel calciomercato, si sa, l'unica cosa che conta è la convergenza degli interessi. In questo momento storico, la Roma ha bisogno di un portiere e la Juve ne ha uno di troppo. E quello di troppo non è Storari, come dimostra la decisione della società bianconera dello scorso gennaio, quando fu Storari a chiedere la cessione e fu Marotta a dire no. Altri "piccoli" indizi: Buffon non costerebbe granché (13 milioni?), la Roma ha (avrà) una buona disponibilità economica e gli emissari di Thomas Di Benedetto, checché ne dica Martina, si stanno già muovendo. Al contrario in casa Juve, checché ne dica Agnelli, il piatto piange. Ultimo, ma non meno importante, il fatto che la Roma stia per mettere in vendita Menez, un giocatore che ha tutte le caratteristiche per interessare ad una Juve alla disperata caccia di qualità. Unità di intenti, dicevamo. Ecco perché quella che a marzo può sembrare una bestemmia potrebbe invece tramutarsi in un'opportunità per tutte e tre le parti in causa, specie se la Juventus nell'operazione riuscisse a mettere le mani sul talentino francese. Il tutto con buona pace dei tifosi bianconeri più nostalgici.