Legrottaglie: "Puntiamo alla zona Champions"

Legrottaglie: "Puntiamo alla zona Champions"TuttoJuve.com
© foto di Federico De Luca
venerdì 3 settembre 2010, 17:10Altre notizie
di Matteo Culotta
Il difensore: "Inter e Milan sono troppo avanti, anche la Roma ha qualcosina in più. Dobbiamo partire da dietro. Il mio contratto? Sono in scadenza, ma mi piacerebbe restare a vita qui"

Alla Juventus serve umiltà per ripartire, Nicola Legrottaglie ne ha da vendere. Il difensore, intervistato da Sky Sport, parla a 360° della Juventus, tra passato, presente e futuro. Ovviamente si parla della stagione appena iniziata, che non vede la Vecchia Signora tra le favoriti per lo scudetto, ma i bianconeri tenteranno comunque di fare un buon campionato.

"Inter e Milan - spiega Legrottaglie - sono avanti alla Juve. I rossoneri hanno dato un segnale con Ibra. Il nostro obiettivo minimo è migliorare l'annata dell'anno scorso ed entrare in zona Champions League, oltre a fare bene in Europa League". La Juventus riparte senza alcuni giocatori importanti, che hanno scritto pagine importanti del club di corso Galileo Ferraris. Non ci saranno David Trezeguet e Mauro German Camoranesi, ma neanche Diego Ribas da Cunha, Jonathan Zebina e Sebastian Giovinco, tutti ex dal dente avvelenato: "Ringrazio David e Mauro per tutto quello che hanno fatto qui e li saluto con grande affetto, sono e saranno sempre un pezzo della mia vita, ma so che il calcio è anche questo. Finiscono le stagioni e se ne aprono altre nella storia di una carriera. Io l'ho provato qualche anno fa, noti la differenza quando lasci la Juve, a livello di organizzazione, di blasone, di tifoseria, senti la mancanza di questa maglia e credo sia per questo che è difficile lasciarla. Quando poi fai una scelta e ti trovi in un'altra squadra credo che non ci debbano essere polemiche, ma pace e serenità, da uomini maturi. Senza lasciare spazio ad altro".

La Juventus ha iniziato un progetto di ringiovanimento della rosa. Il "Duca" non è più un ragazzino (34 anni ad Ottobre) e il suo contratto è in scadenza: "E' vero, sono in scadenza, da quello che vedo solo perché ci può essere la volontà di ringiovanire non ci deve essere la voglia di lasciare fuori del tutto l'esperienza, che può dare qualcosa in più ad una squadra. E il calcio anche dovrebbe capirlo. Io sto bene alla Juve, fisicamente sto meglio di quando avevo vent'anni. E' chiaro che bisogna che si creda in me e nelle mie qualità. Se la Juve ci crede, crede nel fatto che possa essere un valore aggiunto, vorrei restare a vita. Se non crede in me, farò altre scelte". All'orizzonte però non c'è nulla, Leonardo Bonucci gli ha soffiato il posto da titolare, ma a Legrottaglie va bene lo stesso: "Penso che in due anni con Giorgio (Chiellini) abbiamo fatto due bellissimi campionati. Ma sono scelte che devo rispettare, sono tenuto a farlo ma allo stesso tempo io non mollo perché credo in quello che faccio sul campo e lotterò per riconquistare il posto. Oggi comunque serve avere 3-4 centrali in grado di giocare titolari sia importante per una grande squadra che lotta fino a Maggio".

Un pensierino è rivolta anche alla Nazionale, il rimpianto di non aver preso parte alla spedizione del Sud Africa è stato un brutto colpo, ma Legrottaglie lascia aperta (anzi spalancata) ogni porta al ct Cesare Prandelli: "Oggi c'è la politica del ringiovanimento anche in Nazionale, penso ci sia poco spazio per giocatori di una certa esperienza, ma se un giorno dovessi essere chiamato non direi mai no. Nella nuova Juve in rampa di lancio ce ne sono tanti. Se giochi bene ad un certo livello, alla Juve, è quasi automatico andare in Nazionale".